Il Giulianova vuole riprendere la corsa

29 Ottobre 2022

Cerasi: «A Spoltore sarà difficile, il campo è piccolo. Siamo stufi delle perdite di tempo, non butteremo più la palla fuori»

GIULIANOVA. A Spoltore per il riscatto. Oggi, alle 15, il Giulianova tornerà in campo al “Caprarese” per cancellare la sconfitta di domenica con il Sulmona e difendere il primato. Due assenze pesanti per i giallorossi, che perdono i centrocampisti Alessio Bracciatelli e Mattia Cerasi. Per il primo, rientrato in campo solo una settimana fa dal precedente infortunio, arriva un altro stop. Stavolta a fermare l’ex giocatore del Castelfidardo è un problema al quadricipite. Out anche Cerasi, bloccato da un fastidio alla schiena. Due assenze che si aggiungono a quelle ormai note del secondo portiere Di Giovannantonio (distorsione alla caviglia) e del centrocampista Fermo che, però, è sulla via del recupero e presto riprenderà ad allenarsi.
«Vogliamo il riscatto», dice il tecnico Luciano Cerasi che non andrà in panchina perché squalificato dopo l'espulsione per proteste rimediata contro il Sulmona, «ma a Spoltore non è facile giocare perché il campo è piccolo e gli spazi si chiudono subito. È quasi una partita di calciotto perché basta poco per ritrovarsi dentro l’area di rigore». La sconfitta con il Sulmona, la prima dopo sette vittorie consecutive, è alle spalle ma brucia ancora. «Non meritavamo di perdere», spiega Cerasi, «ma la squadra è tranquilla, ci siamo allenati in settimana con la massima serenità. Mi sarei preoccupato se non ci fosse stata la prestazione. Il primo tempo, invece, è stato ad altissima intensità e ci è mancato solo il gol. Non posso lamentarmi della prestazione. Dopo lo svantaggio, forse, ci siamo fatti prendere dalla frenesia e siamo stati un po’ confusionari. Ormai la sconfitta è alle spalle. Vogliamo rialzarci subito con lo Spoltore».
Cerasi, infastidito per le continue perdite di tempo e per il gioco spezzettato delle ultime partite, annuncia una decisione presa di comune accordo con la società. «Non butteremo più il pallone fuori e non ridaremo la palla agli avversari quando un giocatore è a terra a meno che, ovviamente, non ci siano infortuni veramente gravi o colpi seri alla testa. Io voglio giocare a calcio e non è possibile giocare solo 50 minuti effettivi nell’arco di novanta minuti».
Oggi non ci sarà il solito esodo di tifosi giallorossi. Sono soltanto 75 i biglietti messi a disposizione dei sostenitori giuliesi per motivi di agibilità dell’impianto di Spoltore.
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