Il Gualandi rivuole 400mila euro

10 Ottobre 2017

Finisce in tribunale il contenzioso per gli affitti con Comune e università

GIULIANOVA. Il 16 novembre ci sarà una udienza che vedrà la Fondazione Gualandi opposta a Comune di Giulianova e università di Teramo. Il Comune, tramite l’avvocato Michele Del Vecchio, ha deciso di opporsi al ricorso presentato dalla Fondazione, la quale ha chiesto un risarcimento di 185mila euro all’ente giuliese e all’università, più un risarcimento di ulteriori 208mila euro per mancato guadagno dovuto all’impossibilità di rilocare l’immobile di via Gramsci, un tempo sede del corso di Scienze del turismo dell’università.
La questione va avanti dal 2012 quando il Comune decise di rescindere il contratto di locazione nei locali del Gualandi per risparmiare 300mila euro annui, smettendo così di fatto di pagare l’affitto, anche se i locali rimasero utilizzati fino al 2014. L’università, però, a quanto sostiene il Comune, non restituì le chiavi né all’ente né all’istituto, che quindi ha fatto causa a entrambi per il mancato pagamento dell’affitto. La tesi del Comune è che, avendo comunicato la rescissione del contratto al Gualandi, le somme che la Fondazione pretende devono essere pagate dall’università.
Il primo decreto ingiuntivo la Fondazione Gualandi, che ha sede legale a Bologna, lo ha presentato al tribunale di Bologna e per questo il Comune ha presentato un ricorso, accettato, per incompetenza territoriale. La disputa si è spostata quindi nelle aule teramane. A marzo si è fatto ricorso a una procedura di mediazione, che è fallita: prossimo appuntamento in tribunale. (mt)
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