Il liceo Grue creerà le etichette dei vini

CASTELLI. Cinque etichette per raccontare il nostro territorio, la tradizione della famiglia Cerulli Irelli, l’eccellenza della ceramica castellana e del liceo artistico “Grue” di Castelli. È questo...
CASTELLI. Cinque etichette per raccontare il nostro territorio, la tradizione della famiglia Cerulli Irelli, l’eccellenza della ceramica castellana e del liceo artistico “Grue” di Castelli. È questo il progetto “Vino e Ceramica”, nato dalla sinergia tra il “Grue” e la cantina “Tenuta Cerulli Spinozzi” di Canzano che ha dedicato le etichette dell'ultima sua linea di vini al “Terzo cielo”, l’opera realizzata nel 1954 proprio dalla scuola castellana per la Triennale di Milano e che rappresenta una rilettura moderna del prezioso soffitto in ceramica della chiesa di San Donato, la “Cappella Sistina della maiolica”. Insieme agli studenti e al corpo docente della scuola Enrico Cerulli Irelli, proprietario della cantina e presidente del “Consorzio di tutela vini Docg Colline Teramane”, ha scelto alcune delle trecento immagini che compongono l’installazione facendo sì che ogni riproduzione caratterizzasse una tipologia di vino. La linea prende il nome di “Gruè” e le cinque etichette verranno presentate nel 2021 al Vinitaly. Ogni anno una di esse cambierà veste e verrà creata da uno studente in un concorso promosso dall'azienda teramana.
Soddisfatta la dirigente scolastica Eleonora Magno per il progetto che consacra l’importanza dell’istituzione scolastica, che vanta 112 anni di storia e ha in itinere il riconoscimento di “scuola rara” e quello per l’istituzione di una specializzazione post-secondaria. Molte novità sono state introdotte nell’offerta formativa come il conseguimento del diploma in quattro anni, la “dote Grue”, una borsa di studio di mille euro per i nuovi iscritti, e il potenziamento dell’alternanza scuola - lavoro.(a.d.fel.)

