Il liceo Grue potenzia l’offerta

Sarà attivato un corso biennale post-diploma dedicato al design e alla ceramica
CASTELLI. Il liceo artistico per il design “Grue” di Castelli potenzia l’offerta formativa per i propri studenti ribadendo una peculiare vocazione alla ricerca, al miglioramento e all’innovazione e rafforzando la sinergia con i partner pubblici e privati. È di questi giorni la delibera del Comune di Castelli che stanzia diecimila euro per il “Campus Grue”, il progetto che dal 2018 permette di conseguire il diploma in quattro anni. A fine anno scolastico uscirà la prima classe diplomata in questa modalità.
Grazie ai finanziamenti della Strategia nazionale delle aree interne, il liceo castellano, che vanta 113 anni di storia, può contare nei prossimi mesi, insieme agli altri istituti scolastici dell’area Valfino - Vestina, di un investimento di quasi 500mila euro per il potenziamento dell’offerta, con la novità dell’attivazione di un corso Its dedicato al design e alla ceramica. Si tratta di un percorso di alta formazione biennale che attualmente non esiste nel Centro-sud e che permette di ottenere un diploma di quinto livello con una prospettiva professionale specifica. Potenziata anche la collaborazione con le istituzioni culturali e le realtà produttive del territorio: oltre alla formazione nelle botteghe dei maestri ceramisti, prosegue e si è intensificata la collaborazione con la cantina “Tenuta Cerulli - Spinozzi” sulle etichette del vino Gruè. Senza tralasciare che gli studenti possono usufruire della “dote Grue”, il sussidio di mille euro per le attività didattiche finanziato da attori pubblici e privati del territorio. Infine il liceo attende dal ministero, per l’eccellenza della produzione ceramica castellana e per il valore storico - artistico della sua tradizione formativa, il riconoscimento di scuola rara.
«Siamo orgogliosi del traguardo che raggiungiamo quest’anno con il primo esame di Stato dei nostri studenti del percorso quadriennale», ha commentato la dirigente scolastica Eleonora Magno, «la qualità della formazione dei nostri studenti è la nostra sfida quotidiana. Questa scuola è un patrimonio del territorio e la ricchezza della sua offerta formativa è il risultato di un’attenzione corale dell’Ufficio scolastico regionale, del Comune di Castelli, dei dirigenti scolastici degli istituti comprensivi, delle istituzioni culturali e di tanti soggetti pubblici e privati che in vario modo contribuiscono nel promuovere e valorizzare il “Grue” come bene comune».
Adele Di Feliciantonio
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