Il M5S: «È partito il “porta a porta” ma la Tari aumenta»

27 Agosto 2015

MONTORIO. Il gruppo pentastellati “Montorio 2.0” attacca in un comunicato l’amministrazione per l’aumento della Tari. Nella nota si legge come pur prendendo atto che l'attuale amministrazione...

MONTORIO. Il gruppo pentastellati “Montorio 2.0” attacca in un comunicato l’amministrazione per l’aumento della Tari. Nella nota si legge come pur prendendo atto che l'attuale amministrazione comunale si è uniformata, per ciò che riguarda la voce Tasi, «alle nostre richieste di progressività dei tributi al principio generale del “chi più ha, più paghi”, la Tari, tuttavia, non viene diminuita. La passata amministrazione aveva preannunciato, con l'avvio del “porta a porta”, una diminuzioni del 25% sulla tassa di smaltimento dei rifiuti». Per i pentastellati l'attuale amministrazione si autocelebra parlando del 69,38% della differenziata raggiunta, un dato importante che però «non porta nessun beneficio, in termini monetari, alle “tasche” dei montoriesi».

I grillini dunque passano ad accusare l’amministrazione «in pieno stile renziano dell’aumento generalizzato delle tariffe: aumento mensa scolastica, trasporto scolastico, contributo lampade votive e diritti di segreteria». Per i pentastellati «il riconoscimento dei “debiti fuori bilancio” è atto doveroso, ma se si è, davvero, intenzionati ad operare tagli di spesa é necessario ripensare e rivisitare le modalità di assegnazione degli incarichi esterni, che rappresentano oggi una parte importante di questi debiti fuori bilancio. Non si vedono all'orizzonte», conclude il comunicato, «chiare visioni di tagli di spesa in grado di risanare il bilancio evitando di tartassare i cittadini».

Catia Di Luigi

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