Il M5S: bisogna vendere la Giulianova patrimonio, non la Julia
Suscita preoccupazione nel Movimento5 Stelle di Giulianova la decisione di vendere la Julia servizi. «E’ l’ennesima forzatura del sindaco Mastromauro», dichiarano i grillini, «che si appresta a...
Suscita preoccupazione nel Movimento5 Stelle di Giulianova la decisione di vendere la Julia servizi. «E’ l’ennesima forzatura del sindaco Mastromauro», dichiarano i grillini, «che si appresta a vendere con la sua maggioranza l’unica società partecipata in attivo del Comune». Margherita Trifoni, consigliera comunale dei 5 Stelle, insieme ai grillini giuliesi si dicono contrari alla vendita ai privati e suggeriscono invece di dismettere la Giulianova patrimonio, «che grava pesantemente sulla collettività senza portare reali benefici (vedasi incuria del verde in città), e il cui presidente vedrà aumentati i poteri e il controllo della gestione clientelare dei posti di lavoro». I grillini annunciano la presentazione di un emendamento da inserire nel bando di gara di vendita della Julia per tutelare i dipendenti e assicurarsi che le tariffe non subiscano variazioni per i prossimi cinque anni.
I grillini ritengono « quasi certo un ulteriore aggravio della tariffa del gas se il servizio passerà da una società gestita dal Comune a una società privata che ha come unico scopo far cassa e aumentare i propri profitti». (m.t.)

