Il M5S: bisogna vendere la Giulianova patrimonio, non la Julia

14 Maggio 2015

Suscita preoccupazione nel Movimento5 Stelle di Giulianova la decisione di vendere la Julia servizi. «E’ l’ennesima forzatura del sindaco Mastromauro», dichiarano i grillini, «che si appresta a...

Suscita preoccupazione nel Movimento5 Stelle di Giulianova la decisione di vendere la Julia servizi. «E’ l’ennesima forzatura del sindaco Mastromauro», dichiarano i grillini, «che si appresta a vendere con la sua maggioranza l’unica società partecipata in attivo del Comune». Margherita Trifoni, consigliera comunale dei 5 Stelle, insieme ai grillini giuliesi si dicono contrari alla vendita ai privati e suggeriscono invece di dismettere la Giulianova patrimonio, «che grava pesantemente sulla collettività senza portare reali benefici (vedasi incuria del verde in città), e il cui presidente vedrà aumentati i poteri e il controllo della gestione clientelare dei posti di lavoro». I grillini annunciano la presentazione di un emendamento da inserire nel bando di gara di vendita della Julia per tutelare i dipendenti e assicurarsi che le tariffe non subiscano variazioni per i prossimi cinque anni.

I grillini ritengono « quasi certo un ulteriore aggravio della tariffa del gas se il servizio passerà da una società gestita dal Comune a una società privata che ha come unico scopo far cassa e aumentare i propri profitti». (m.t.)