Il M5S: «Cosa fa il Comune per il disastro del Cirsu?»
GIULIANOVA. Margherita Trifoni del M5S ha presentato un’interrogazione al sindaco Francesco Mastromauro una risposta scritta sulla attuale situazione del Cirsu. Per anni», spiega il Movimento, «i...
GIULIANOVA. Margherita Trifoni del M5S ha presentato un’interrogazione al sindaco Francesco Mastromauro una risposta scritta sulla attuale situazione del Cirsu. Per anni», spiega il Movimento, «i partiti di centrosinistra, così come quelli di centrodestra, hanno taciuto sulla disastrosa situazione in cui versa l’ente. Oltre al fallimento, costato milioni di euro ai cittadini, adesso c’è un ben più grave problema ambientale, segnalato dall’Arta. La puzza è spesso nauseabonda e può essere avvertita a chilometri di distanza anche nella nostra città, in particolare a Colleranesco e Villa Volpe. Per tali motivi il conferimento dell’organico è stato sospeso e i dirigenti nominati dai partiti hanno ricevuto degli avvisi di garanzia di indagini in corso». I grillini chiedono quindi come il Comune intenda procedere con il conferimento dei rifiuti organici, quali saranno i costi e la durata e, soprattutto, quali saranno le azioni che il Comune di Giulianova, in accordo con gli altri soci Cirsu, intende intraprendere per agevolare il ripristino delle normali condizioni igienico-sanitarie. «I cittadini delle zone circostanti», continuano i 5 Stelle, «hanno già proceduto con esposti alla procura affinché siano accertate le responsabilità. Quello che il sindaco ha definito un gioiellino, per cui ha speso centinaia di migliaia di euro delle nostre tasse, è oramai ridotto una gigantesca pattumiera inquinante». Martedì mattina è previsto un sopralluogo congiunto tra Comuni, Arta, Asl e Regione per vedere se la Csa, ditta che gestisce l’impianto, ha ottemperato alle mancanze segnalate dall’Arta e per le quali è stato chiuso il settore di smaltimento dell’umido. (m.t.)

