Il M5S: «Dov’è finita la diretta streaming del consiglio?»

24 Ottobre 2018

ATRI. Niente diretta streaming del consiglio comunale di Atri, nonostante una mozione approvata in una precedente seduta impegnasse l’amministrazione comunale a provvedere in tal senso. È la protesta...

ATRI. Niente diretta streaming del consiglio comunale di Atri, nonostante una mozione approvata in una precedente seduta impegnasse l’amministrazione comunale a provvedere in tal senso. È la protesta del capogrupo del M5S Massimiliano Concetti che aveva presentato la mozione poi approvata dal consiglio comunale del 30 agosto scorso, dopo che nella seduta di giovedì scorso nella sala consiliare non c’era alcuna attrezzatura per effettuare al diretta. «Dov’era la telecamera? Dove i tecnici», si chiede Comcetti in una nota. «In caso di approvazione da parte del consiglio comunale», aggiunge, «le mozioni rivestono la forma di deliberazione, per cui ora le domande sono altre: perché questo ritardo attuativo? Perché il nostro portavoce non né è stato avvisato? E’ stata indetta già una gara per la gestione di questo servizio? Quali sono i criteri di aggiudicazione? Il penultimo consiglio comunale è stato ripreso da Radio Cerrano Web, sulla base di quale accordo? E’ stato pagato un corrispettivo? Quanto?». Concetti accusa il Comune di «non ottemperare ad una decisione consiliare già presa e negare un servizio importantissimo alla comunità: un cittadino bene informato è un cittadino che effettua scelte consapevoli ed un cittadino che sceglie è un cittadino attivo. La nostra mozione approvata prevedeva anche che la seduta fosse pubblicizzata con manifesti 100x70, dov’erano? Forse dovevano lasciare il posto ad altre iniziative da comunicare? Quando si prende un impegno di questo tipo, approvando una mozione, auspichiamo che venga portato a compimento con serietà e costanza. Il nocciolo della questione è sempre lo stesso: la mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini».