Il M5S: ingiuste agevolazioni solo per i dipendenti regionali

22 Ottobre 2019

TERAMO. «Estendiamo le agevolazioni previste dall’accordo tra Marsilio e l’Università di Teramo a tutti i cittadini che hanno difficoltà a pagarsi gli studi o a pagarli ai propri figli. E facciamolo...

TERAMO. «Estendiamo le agevolazioni previste dall’accordo tra Marsilio e l’Università di Teramo a tutti i cittadini che hanno difficoltà a pagarsi gli studi o a pagarli ai propri figli. E facciamolo per tutte le università abruzzesi, non solo quella di Teramo». E’ la proposta del vicepresidente del consiglio regionale Domenico Pettinari sull’accordo che Marsilio ha stipulato per i dipendenti regionali, i figli e i conviventi per la riduzione delle tasse.
Intese simili sono state stipulate ad esempio, anche per carabinieri e polizia, e non solo all’ateneo teramano. «Una buona cosa se fatta per tutti i cittadini e tutte le facoltà», incalza Pettinari, «se a Marsilio sta a cuore, come è giusto, l’istruzione di dipendenti, figli e conviventi dei dipendenti regionali, non può dimenticarsi degli altri abruzzesi che troppo spesso hanno difficoltà a pagarsi gli studi. Anzi si dovrebbero incentivare anche studenti delle altre regioni a venire a studiare in Abruzzo, ne beneficerebbe tutta la regione. Non possiamo creare figli e figliastri: di disparità ce ne sono già troppe e se diritti fondamentali, come quello allo studio, devono essere tutelati, non possiamo farlo solo per una ristretta cerchia di abruzzesi. La leggerezza con cui Marsilio ha classificato un ateneo più in alto degli altri e una fascia di dipendenti più in alto degli altri è molto grave, soprattutto se analizzata da un punto di vista di equità sociale».