Il M5S: «Piano asfalti bloccato Di Bonaventura si dimetta»
TERAMO. Non si placano le polemiche sul piano asfalti del Comune di Teramo. A riaccenderle, ieri, è stato il Movimento 5 Stelle, che in un post su Fb ha parlato di «gara bloccata», e chiesto le...
TERAMO. Non si placano le polemiche sul piano asfalti del Comune di Teramo. A riaccenderle, ieri, è stato il Movimento 5 Stelle, che in un post su Fb ha parlato di «gara bloccata», e chiesto le dimissioni dell’assessore con delega alle manutenzioni Valdo Di Bonaventura e del dirigente del competente settore. Un attacco arrivato dopo la pubblicazione della determina dirigenziale che esclude dalla procedura la ditta individuata come miglior offerente, la Sato Srl . In seguito alle verifiche effettuate, infatti, l’amministratore unico della società non avrebbe dichiarato in sede di partecipazione alla gara la presenza di una condanna. Da qui l’esclusione della ditta, la cui integrazione documentale, presentata il 27 agosto, non sarebbe ammissibile in quanto pervenuta dopo la scadenza dei termini. Adesso l’ufficio contratti e appalti dovrà riconvocare le ditte concorrenti ammesse mentre la commissione dovrà rideterminare la soglia di anomalia. Da qui l’attacco del M5S.
E se l’assessore ha preferito non replicare a smorzare le polemiche è intervenuto il sindaco Gianguido D’Alberto, per il quale non esisterebbe nessun anomalia e nessun ritardo ma si tratterebbe esclusivamente di problematiche comuni a tutte le gare d’appalto. «La gara è in corso di svolgimento e, come purtroppo per tutte le gare pubbliche, necessita di tempi burocratici ed è soggetta a imprevisti legati alle singole ditte partecipanti», precisa il sindaco, «La commissione di gara sta lavorando per definire la procedura come in tutte le normali gare, né più né meno. Non esiste nessun ritardo, nessuna anomalia». Il primo cittadino aggiunge come poi come «la politica e gli organi di indirizzo politico non solo non possono, ma non devono assolutamente entrare sul lavoro degli uffici competenti e delle commissioni di gara e sulle relative procedure», precisando come all’esito della gara, «se dovessero emergere errori gravi, tali da procurare danni al’lamministrazione, si interverrà con trasparenza e decisione, come di prassi per ogni qualsivoglia procedura». Per D’Alberto, dunque, il piano asfalti si farà, con i tempi tecnici delle procedure. «Per la prima volta il Comune ha disposto un piano asfalti», commenta, «con un censimento puntuale del territorio e una vera programmazione. Abbiamo inoltre lavorato sulla devoluzione dei mutui esistenti e abbandonati, ottenendo il parere positivo della Cassa depositi e prestiti ed evitando così di accendere nuovi mutui. Il dato vero è che quando la commissione avrà aggiudicato la gara potranno partire i lavori attesi da circa 15 anni». (a.m.)
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