Il M5S punta sul Cerrano e sul “marchio comunale”

6 Maggio 2018

ATRI. Il Movimento 5 stelle di Atri presenta il suo programma elettorale e punta sulla sinergia tra i Comuni delle Terre del Cerrano.In una nota il candidato Massimiliano Concetti scrive: «Stiamo...

ATRI. Il Movimento 5 stelle di Atri presenta il suo programma elettorale e punta sulla sinergia tra i Comuni delle Terre del Cerrano.
In una nota il candidato Massimiliano Concetti scrive: «Stiamo facendo un tour di assemblee itineranti in Atri città e frazioni per rendere noti i nostri programmi ai cittadini che vogliamo coinvolgere nella gestione della cosa pubblica. Lo faremo attraverso la proposta del cosiddetto “bilancio partecipativo” a livello comunale, dando ai residenti la possibilità di predisporre di una quota del bilancio comunale, per far fronte ad esigenze specifiche del territorio che loro stessi individuano e segnalano. Vogliamo anche far partecipare i cittadini alla vita politica introducendo la trasmissione in streaming del consiglio comunale». Concetti aggiunge la sua proposta per unire sotto un'unica matrice le Terre del Cerrano in un unico comprensorio. «In condivisione con la stessa proposta del Movimento 5 stelle di Silvi e le prospettive programmatiche dei 5 stelle di Pineto, nel nostro progetto trova posto anche “L’unità territoriale”», sottolinea Concetti, «con tale strumento pensiamo di dare le maggiori risposte ai bisogni delle nostre comunità. Lo scopo di questo strumento è di rendere una vasta area, di circa 41.500 abitanti per una superficie di 152 km quadrati, più forte e determinante sotto il profilo politico ed economico, programmare ed armonizzare una condivisione di territorio, di servizi sociali e sanitari, di attività ed impiantistiche sportive, di politiche urbanistiche, di misure di sicurezza per le persone e per gli edifici pubblici, di azioni sinergiche per lo sviluppo produttivo e turistico: in sostanza iniziare a pensare come unica realtà territoriale ci permetterà di diventare un centro attrattivo di risorse in grado di soddisfare realmente i bisogni delle nostre comunità».
In tema di rilancio economico del territorio il M5S ha pensato a programmare l’introduzione di un “marchio comunale” che coinvolgerà coltivatori, allevatori, trasformatori artigianali, ristoratori. Una sorta di strumento di garanzia sia per gli acquirenti che per i produttori, che permette al Comune di disciplinare, nell'ambito della produzione agroalimentare, prodotti tipici del territorio. L’intento del Movimento di Atri è inoltre quello di dar luogo a «una gentile rivoluzione culturale attraverso la riscoperta dei valori di trasparenza, di onestà e partecipazione. Intendiamo», conclude Concetti, «essere sempre presenti nelle frazioni programmando la visita del sindaco con cadenza mensile fissa, per tenere sempre vivo il contatto con le persone». Il programma è stato presentato ai simpatizzanti del movimento la scorsa settimana all’Infopoint di via Finocchi. (d.f.)
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