Il M5S: «Scuole sicure? Non basta lo show in tv»

10 Febbraio 2017

Secondo il gruppo il sindaco avrebbe detto solo parte della verità all’inviata delle Iene: «Vogliamo conoscere gli indici di vulnerabilità di tutti gli edifici»

GIULIANOVA. «Le Iene elogiano il sindaco? Le cose non stanno come vuol far credere Mastromauro!» Lo dice il Movimento 5 Stelle che torna all’attacco sulla sicurezza delle scuole dopo l’intervista rilasciata dal primo cittadino Francesco Mastromauro alla troupe del programma di Italia Uno “Le Iene”. La giornalista Nadia Toffa si era complimentata con il sindaco per quanto realizzato dal Comune in tema di sicurezza degli edifici scolastici, ma il M5S non è affatto convinto della bontà delle dichiarazioni rilasciate in tv e sferra un duro attacco a giunta e maggioranza chiedendo chiarezza. «Vogliamo che il sindaco renda pubblici i risultati di tutte le relazioni di vulnerabilità, con relativi indici, effettuate in questi mesi negli edifici scolastici», si legge in un comunicato dei 5 Stelle, a firma della consigliera Margherita Trifoni. «È un sacrosanto diritto dei genitori e degli insegnanti conoscere quale sia lo stato delle strutture e dei plessi scolastici cittadini. Bisogna rendere pubbliche le relazioni elaborate dai tecnici e imprimere una decisa accelerazione ai controlli sugli edifici non ancora sottoposti a tali valutazioni tecniche». Che il tema delle scuole sia diventato terreno di scontro politico lo si capisce dal fatto che mercoledì sera il M5S ha tenuto una riunione in città alla presenza del consigliere regionale Riccardo Mercante. «Riteniamo gravissimo il fatto che la giunta Mastromauro e la maggioranza abbiano bocciato la nostra mozione presentata a settembre», scrive ancora il M5S, «in cui chiedevamo i controlli. Solo in seguito ai gravi eventi di gennaio, ossia con quasi sei mesi di ritardo, si è proceduto a ciò che noi avevamo chiesto dopo il sisma di agosto. Fino ad allora i bambini e i ragazzi della nostra città sono stati mandati in scuole non sicure. Troppo facile ora andare in Tv a raccontare solo una metà della storia. Noi vogliamo chiarezza sulla situazione della scuola materna di Colleranesco, e sui lavori realizzati nel 2012, come risulta dalla delibera di giunta dell’8 agosto di quell’anno. Vogliamo conoscere le vere ragioni della chiusura del plesso e inoltre vogliamo sapere se, quando sono stati realizzati i lavori, sono stati fatti tutti i dovuti controlli e le valutazioni antisismiche. Il sindaco ci deve dare risposte certe anche sui costi delle opere realizzate».

A tale proposito, il Comune fa sapere che «sta lavorando per conferire gli incarichi di progettazione dei lavori per aumentare il coefficiente antisismico degli edifici scolastici della frazione di Colleranesco e della Pagliaccetti, così da consentire la piena fruibilità in sicurezza per l’avvio del nuovo anno scolastico».

Mirella Lelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA