Il M5S: «Soltanto passerelle politiche sul terremoto»

28 Settembre 2018

TERAMO. Una passerella politica del presidente vicario Lolli. Così definiscono i tre parlamentari pentastellati il vertice sulla ricostruzione che si è tenuto l’altroieri a Teramo. Fabio Berardini,...

TERAMO. Una passerella politica del presidente vicario Lolli. Così definiscono i tre parlamentari pentastellati il vertice sulla ricostruzione che si è tenuto l’altroieri a Teramo. Fabio Berardini, Valentina Corneli e Antonio Zennaro ne hanno anche per il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto che accusano di sposare la linea del Pd regionale «esprimendo, addirittura, “timori” sulla nomina del nuovo commissario che andrebbe sostituire l’attuale commissario De Micheli. Il vicepresidente Lolli e tutto il gruppo del Partito Democratico, compreso il sindaco D’Alberto, sono stati silenti per anni mentre la ricostruzione post-sisma veniva gestita dai precedenti Governi sostenuti dal Pd (ricordiamo che il commissario De Micheli è esponente del Pd).Il modello messo in piedi da Gentiloni e De Micheli prevede, di fatto, una direzione regionale delle procedure di ricostruzione. Ora, però, in vista delle prossime elezioni regionali tutti gli esponenti del Pd che hanno amministrato fino a qualche mese fa sono usciti dal letargo, facendo comunicati stampa e creando tavoli di lavoro strumentali al solo scopo di attaccare il nuovo governo».
I tre parlamentari chiedono al prefettodi organizzare un tavolo veramente istituzionale con tutti i soggetti interessati. «Dal nostro punto di vista, infatti, utilizzare istituzioni in scadenza come il vicepresidente Lolli ed il presidente Di Sabatino solo per fare la classica passerella pre-elettorale è in linea con la politica regionale degli ultimi anni del “tanto fumo e niente arrosto”. Un tavolo in prefettura potrebbe essere veramente operativo lasciando fuori le solite polemiche politiche fatte sulla pelle dei terremotati», sottolineano i parlamentari.