Il mare cancella l’ultimo ripascimento

17 Giugno 2018

Alba, vanificati gli interventi appena fatti sull’arenile nord. Albatour e Oba chiedono l’intervento di Comune e Regione

ALBA ADRIATICA. L’erosione costiera ha vinto di nuovo: il mare sembra aver vanificato il ripascimento appena realizzato sull’arenile nord di Alba Adriatica, facendo sparire file di ombrelloni e ricreando, in alcuni, punti una scarpata sul bagnasciuga. «Siamo adirati», scrivono in una nota gli operatori turistici delle sigle Albatour degli albergatori e Oba dei balneatori, che chiedono al neo sindaco Antonietta Casciotti e al nuovo assessore al turismo Paolo Cichetti un intervento presso la Regione. La pioggia dei giorni scorsi, del resto, ha provocato il secondo caso in meno di due settimane di mareggiate che riducono l’arenile, nonostante il ripascimento della Regione sia stato completato solo a ridosso del ponte del 2 giugno.
Questo mentre si consumava una diatriba tra operatori ed autorità marittime e regionali, sull’allineamento della sabbia: con il ripascimento è stato infatti alzato l’arenile esistente e non fatto avanzare verso il mare. Si legge nella nota, che tratta sia l’emergenza immediata che il tema più grande delle opere antierosione e dei pennelli di Martinsicuro: «Ecco dimostrato come il ripascimento serve a poco, come i fondi destinati a questo genere di intervento di salvaguardia siano insufficienti per Alba Adriatica e come, soprattutto, i pennelli realizzati a Villa Rosa e quelli che lo saranno ancora per testarda volontà della Regione distruggeranno la spiaggia di Alba Adriatica e la sua economia principale. Albatour e Oba sono adirati per la tutt’altro che bella cartolina che la spiaggia a nord del lungomare viene presentata ai turisti ed ai vacanzieri. Un dente vistosissimo che ha creato una terrazza di sabbia sul mare che nuoce alla salute dell’economia turistica. File di ombrelloni sparite per la forza del mare che ha mangiato metri di spiaggia e bagnasciuga impraticabili. Qui la Regione ci ha lasciato in balia delle onde. Intervenga immediatamente a ripristinare i livelli di sabbia laddove può e al Comune attraverso il nuovo sindaco e il nuovo assessore al turismo, Paolo Cichetti, di fare leva sulla Regione per risolvere le criticità appena accennate. E’ ora che la Regione faccia strutture rigide per la salvaguardia della costa altrimenti fra pochi anni Alba Adriatica dovrà inventarsi un nuovo turismo perché la spiaggia non ci sarà più. Non sono questi i risultati che ci erano stati promessi. Così si assassina il turismo».
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