Il maresciallo Marconi sfida il sindaco

Il sottufficiale della polizia locale (ex Pd) guiderà la grande alleanza anti-Casciotti tra movimenti civici e centrodestra
ALBA ADRIATICA. Massimo Marconi unisce le diverse anime antagoniste dell’attuale amministrazione e lancia il guanto di sfida all’uscente sindaco di Alba Adriatica, quella Antonietta Casciotti che Marconi nel 2018 aveva sostenuto al contrario del fratello Gianfranco, oggi consigliere di opposizione. Il maresciallo della polizia locale albense, dunque, affronterà nell’urna la prima cittadina dalla quale, dopo aver condiviso un percorso in Uniamo Alba, ha preso le distanze per divergenze di visioni e azioni.
Marconi, 59 anni, divorziato e padre di due figli, a giorni si metterà in aspettativa dalla polizia locale per affrontare serenamente e senza elementi di incompatibilità la campagna elettorale. In caso di successo, il sottufficiale aspirante sindaco non vestirà più i panni del vigile urbano perché avrà maturato, nel frattempo, gli anni per andare in pensione. Massimo Marconi ha un trascorso politico di gioventù nella Dc, poi ha abbracciato il Pd, dal quale ha preso le distanze successivamente. Distanze insanabili, in particolare, con il sindaco Casciotti e la sua maggioranza. Si definisce politicamente centrista e uomo libero, espressione della società civile, tanto che la sua non appartenenza a scuderie di partito lo ha portato a guadagnarsi la fiducia di gruppi eterogenei come Alba Rinascita, Siamo Alba, Fratelli d’Italia, Lega, Italia Viva, associazioni ed esponenti di quel centrosinistra che non si riconosce nell’operato del Pd e della maggioranza di governo albense.
Attorno al nome di Massimo Marconi si era creato un certo interesse già da qualche settimana. Tutti gli altri papabili candidati alla carica di sindaco rappresentanti le differenti compagini hanno deciso di fare il passo di lato e avviare un percorso di sintesi ampio ed inclusivo improntato al civismo. Lo stesso gruppo Siamo Alba, a cui va dato atto di aver creato fermento e dato vita a un grande contenitore civico, sarà tra le differenti realtà che sosterranno la candidatura. Tanti i nomi balenati in questi mesi: da Marco Pilò a Laura D’Ambrosio, da Giammarco Giovannelli a Valerio Caserta, da Valerio Di Mattia a Marco Crescenzi. Con Massimo Marconi, che aveva dato la sua disponibilità, nasce un nuovo percorso, ampio e condiviso, che intende intercettare, sintetizzare e valorizzare le molteplici realtà presenti ad Alba Adriatica. Il candidato sindaco in contrapposizione ad Antonietta Casciotti non si lascia andare a proclami né anticipa il da farsi. «Per qualche giorno il silenzio sarà importante, occorre lavorare intorno a questa sintesi e affinarla», si limita a dichiarare Massimo Marconi.
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