Il marito si difende davanti al gip

6 Agosto 2015

Sequestro e violenza sessuale sulla moglie: l’uomo arrestato respinge le accuse

TERAMO. Ha ammesso di non volere la separazione dalla moglie, ma ha respinto di averla maltrattata e violentata. Così Il 38enne romeno arrestato per violenza sessuale e sequestro di persona ieri mattina si è difeso nel corso dell’interrogatorio di garanzia davanti al gip Giovanni de Rensis. L’uomo, assistito dall’avvocato Antonino Orsatti, è stato arrestato dopo la denuncia della donna costretta a lasciare l’abitazione di Teramo per rifugiarsi in quella di alcuni familiari di Bellante. Nonostante la lontananza, secondo le accuse, l’uomo avrebbe continuato a pedinare la moglie raggiungendola a Bellante. In un caso, sempre secondo la denuncia, il romeno avrebbe abusato sessualmente della moglie. Inoltre, in un’altra occasione, avrebbe rinchiuso la donna in una stanza per cui è scattata anche l’accusa di sequestro di persona. Sempre secondo la denuncia sembra che le angherie subite dalla donna andassero avanti ormai da mesi in un rapporto coniugale ormai deteriorato in cui il marito si sarebbe trasformato in una sorta di padre-padrone. Il romeno non si rassegnava alla fine del matrimonio, nonostante la donna gli avesse detto di non voler più vivere con lui e lo avesse lasciato per andare in un’altra abitazione. Dopo l’ennesima denuncia da parte della donna, i carabinieri hanno rimesso un rapporto al sostituto procuratore Greta Aloisi che ha chiesto ed ottenuto l’ordinanza di custodia cautelare firmata dal giudice Andrea Vassallo.

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