Il massacro dopo il rave party
L’appuntato scelto Antonio Santarelli e il suo collega Domenico Marino la mattina del 25 aprile del 2011 vennero violentemente aggrediti da quattro giovani fermati per un controllo dopo un rave party...
L’appuntato scelto Antonio Santarelli e il suo collega Domenico Marino la mattina del 25 aprile del 2011 vennero violentemente aggrediti da quattro giovani fermati per un controllo dopo un rave party nelle vicinanze di Sorano, in provincia di Grosseto. Nel pestaggio Santarelli subì gravissime lesioni cerebrali ed entrò in coma . Morì un anno dopo in una clinica in provincia di Chieti. Nell’aggressione l’altro militare perse un occhio. I due carabinieri avevano fermato per un controllo l'auto con i quattro giovani la mattina del 25 aprile, lunedì di Pasqua, vicino ad una radura in cui si stava svolgendo da molte ore un rave party. L'unico maggiorenne era Matteo Gorelli, all'epoca 19enne, che guidava. Con lui due amici e un'amica, tutti tra i 16 e i 17 anni. Dopo il massacro dei carabinieri, presi di sorpresa mentre controllavano la patente di guida del conducente,
i quattro aggressori scapparono. Tutti furono arrestati e successivamente processati.
i quattro aggressori scapparono. Tutti furono arrestati e successivamente processati.

