Il Mediterraneo Village chiede un milione di danni

SANT’OMERO. Il Mediterraneo Village trascina in giudizio il Comune di Sant’Omero e chiede un milione di euro di risarcimento. La querelle ha iniziato con un Prusst di cui il Comune di Ascoli Piceno...
SANT’OMERO. Il Mediterraneo Village trascina in giudizio il Comune di Sant’Omero e chiede un milione di euro di risarcimento. La querelle ha iniziato con un Prusst di cui il Comune di Ascoli Piceno era capofila e del quale faceva parte anche il Comune di Sant’Omero. Era il 1999. Da allora nessun finanziamento è planato sulla società che gestisce la struttura sportiva con annessa piscina olimpionica e campi da calcetto semi coperti.
Ora la società ha deciso di trascinare in tribunale il Comune (che si oppone) per accertare e dichiarare l' inadempimento e la responsabilità dell’ente locale rispetto alla delibera del consiglio comunale del 1999, confermata nel 2001, in attuazione delle disposizioni del bando approvato all’epoca del Prusst e del protocollo d' intesa sottoscritto al ministero dei Lavori pubblici nel 2000.
Nell’ atto di citazione è stata richiesta la condanna del Comune di Sant'Omero a corrispondere in favore della Mediterraneo Village srl i 2/3 di quanto investito per la costruzione della struttura turistica-sportiva denominata “Mediterraneo Village” stimato in circa un milione, oltre al risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dalla Mediteranneo Village. L’udienza davanti al giudice del tribunale ordinario di Teramo si terrà il 13 giugno. Cosa si accaduto lo stabilirà il giudice ma tutto sembra ruotare intorno alle “carte” che se avessero seguito la giusta strada avrebbero dovuto portare nella casse della società che partecipò al Prusst somme importanti a cofinanziamento per la costruzione del villaggio sportivo. Da quel Prusst sono passati 16 anni senza che la questione sia stata dipanata seguendo la via ordinaria. Lo farà, a questo punto, il giudice.
Alex De Palo
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