«Il mercatino non si poteva fare»

Il sindaco replica alle accuse: non c’era l’autorizzazione alla vendita
ALBA ADRIATICA. «L'amministrazione non ha nessuna responsabilità se qualcuno ha sferrato un attacco all'economia del territorio e agli organizzatori segnalando il tutto alla polizia municipale»: questo il commento del sindaco Tonia Piccioni sulla vicenda del mercatino di viale della Vittoria collegato al festival "Strada Facendo", chiuso sabato sera tra le polemiche a seguito dei controlli e delle multe dei vigili urbani. Gli ambulanti, infatti, secondo la delibera di autorizzazione della giunta comunale, avrebbero potuto solo esporre prodotti, non venderli come stavano invece facendo a causa di un "equivoco" con gli organizzatori del Festival, l'associazione Apat e la Claudio Marastoni Communication. Dribblando le accuse, il primo cittadino spiega quindi il perché della mancata concessione della vendita dei prodotti al mercatino: «Questa non era possibile, in quanto l'associazione Apat non è iscritta a nessuna associazione di categoria». Poche ore prima dell'invio del comunicato stampa, inoltre, la giunta ha modificato la delibera con cui aveva approvato l'Alba Jazz ed il suo mercatino gestito dalla Conflavoro, concedendo anche la possibilità di vendere i prodotti oltre che esporli, come inizialmente deciso. Quello dei mercatini, ad ogni modo, nei giorni scorsi si è aggiunto ad un'altra questione delicata, quella della Festa di contrada Basciani annullata dopo oltre quaranta edizioni, a causa del rinvio di una settimana chiesto dagli organizzatori per problemi tecnici ma negato dall'amministrazione. Qui il sindaco si difende e attacca il comitato festa, smentendolo anche in alcuni punti: «Nel momento in cui il comitato festeggiamenti è stato costretto a rinviare per il maltempo la decima festa di contrada, stabilendo autonomamente le date del 15-16-17 luglio, avrebbe dovuto prima raccordarsi con l'amministrazione. Il Comune ha negato l'autorizzazione semplicemente perché la festa andava ad accavallarsi con eventi già predisposti dal Comune e finanziati dallo stesso ente. Abbiamo indicato date alternative (dal 22 al 24 luglio)». Infine una stoccata la Piccioni la riserva al consigliere di opposizione Nicolino Colonnelli: «E' incapace di fare opposizione e vuole cavalcare le polemiche creando spaccature nel territorio».
Luca Tomassoni
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