Il mercato del sabato resterà in centro, ma senza furgoni

TERAMO. La riapertura del cantiere lungo il corso non ha fatto infuriare solo i commercianti, ma adesso anche gli ambulanti del sabato si stanno incontrando per stabilire una linea comune di protesta...
TERAMO. La riapertura del cantiere lungo il corso non ha fatto infuriare solo i commercianti, ma adesso anche gli ambulanti del sabato si stanno incontrando per stabilire una linea comune di protesta per il mancato coinvolgimento che il Comune ha riservato loro non solo per la fase dei lavori di restyling, ma anche per la rimodulazione del mercato che verrà attuata a conclusione dell’intervento.
«Sabato scorso è stato notificato agli ambulanti che solitamente occupano gli spazi dove insiste il cantiere di presentarsi in Comune a Teramo tra giovedì e venerdì per concertare la nuova sistemazione. Praticamente il Comune non ci ha dato nemmeno il tempo di opporci», spiegano alcuni ambulanti camplesi, preoccupati anche per il futuro. «Che fine faremo dopo i lavori? Nessuno ci ha prospettato una mappatura dei banchi, non sappiamo se verrà spostato il mercato. Capiamo di non essere appetibili per i voti, ma come gesto di cortesia ci aspetteremmo almeno che ci vengano comunicate le prospettive future visto che tra licenze e costi abbiamo spese per oltre 20-25mila euro».
L’assessore comunale al commercio Marco Tancredi sull’argomento ha le idee chiare e, visto che nel 2017 scadranno le licenze, pensa di trovare in anticipo una soluzione con le associazioni di categoria con un presupposto fermo: il mercato resta, ma i furgoni no. Il disegno c’è e passa per uno spostamento del mercato dei fiori. Nei prossimi giorni si stabilirà se trasferirlo a piazza Sant’Agostino o in piazza Sant’Anna, mentre con i gestori del megaparcheggio di piazza San Francesco verrà stipulata una convenzione per lo stallo dei furgoni. «Non possiamo permettere di rovinare la nuova pavimentazione nel giro di 3-4 anni», ha detto Tancredi, che invece auspica regole più rigorose anche per il carico e scarico negli altri giorni feriali.
«Credo che la conclusione dei lavori di riqualificazione del centro sia l’occasione per un ragionamento complessivo che intendo portare avanti con il sindaco e l’assessore Di Giovangiacomo. Non possiamo pretendere decoro e autorizzare il carico e scarico fino alle 11. La mia idea è di individuare aree di sosta dedicate ai mezzi per poi spostare la merce con i carrelli. In ogni capoluogo che si rispetti non si è mai visto il caos di furgoni che invece notiamo a Teramo fino alla tarda mattinata. Una bozza di progetto c’è», conclude Marco Tancredi, «e verrà condivisa con tutti, dalla maggioranza agli ambulanti». (m.d.t.)
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