Il mercato riparte, gli incassi ancora no

Commercianti d’accordo: «Clienti ancora impauriti, si vende poco». Ma i teramani affollano i corsi come prima del virus
TERAMO. A Teramo ieri è tornato il tradizionale mercato generale del sabato, svolto ovviamente con tutte le precauzioni legate all’emergenza Covid. Mascherine, guanti, transenne, nastri di protezione davanti ad ogni bancarella per evitare assembramenti, gel igienizzanti disponibili in ogni banco del mercato, possibilità di avvicinarsi alla merce esposta solo per due clienti alla volta, con percorsi delimitati di entrata e uscita. Il tutto sotto gli occhi della polizia municipale che presidiava la zona. C’è stato grande rispetto da parte di tutti per le norme, ridotto a zero il rischio assembramento. Difficile parlare di pieno ritorno alla normalità, ma la risposta dei cittadini c’è stata: corsi gremiti come in un sabato qualunque, cittadini soddisfatti per il ritorno allo shopping.
Decisamente meno felici i commercianti. «La giornata non è andata bene, le misure anti virus condizionano il lavoro. Le persone hanno paura di toccare la merce, non capiscono bene come muoversi tra nastri e distanziamenti e spesso preferiscono lasciar perdere un acquisto. Felici di ricominciare ovviamente, ma situazione non normale», dice Giulio De Semplicis. «Le nuove misure ci impediscono di entrare con i furgoni nel corso, quindi siamo stati costretti a portare tutta la merce e la bancarella a mano da piazza Martiri», aggiunge Gianmarco Mariani. «La giornata poteva andare meglio», commenta Andrea Ciprietti, «ho lavorato in settimana anche a Roseto e lì la situazione è migliore. Qui a Teramo oggi i clienti sono ancora molto timorosi. Ci aspettavamo una situazione del genere purtroppo, ci vorrà tempo». «Non va bene, difficile lavorare così, con due clienti alla volta ovviamente si dimezzano le possibilità di vendita», aggiunge Claudia Moraldi. C'è anche chi, tra i commercianti, va in controtendenza e si dichiara soddisfatto: «Le norme anti Covid quantomeno hanno dato alla vendita molto ordine», dice Piero Garzarella, «la polizia municipale effettua l'assegnazione giornaliera, con una sorta di appello, dei posteggi, delimitati e ben distanziati gli uni dagli altri. Inoltre come da decreto regionale sono state sospese le vendite dei beni usati. Così si può lavorare meglio, distanziati e con più tranquillità ».
Unanime invece la voce dei clienti. «Siamo contenti di essere tornati ad uscire e ad acquistare al mercato del sabato, certamente non è ancora la normalità ma ci siamo vicini», dice Gianfranco Lazzarini. «Con pazienza, ordine e rispetto per tutte le regole sono riuscita a comprare qualcosa come in un normale sabato», commenta Giovanna D'Ignazio.
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