Il mercato si sposta dal lungomare

Roseto, Di Girolamo vaglia alcune alternative: probabile via Colombo o l’estensione nel percorso che lega le tre piazze
ROSETO. «Il mercato del giovedì non può più stare sul lungomare centrale di Roseto». Di questo è convinto il sindaco Sabatino Di Girolamo, tanto da spingerlo ad avviare una serie di verifiche per valutare quale possa essere l’alternativa migliore in vista dello spostamento.
Al momento in pole position sembra esserci via Colombo, la parallela al lungomare centrale appena ristrutturata e trasformata in 180 parcheggi. «È solo una delle possibili soluzioni», dice il primo cittadino, «anche perché bisogna prima verificare i pareri dei vigili del fuoco e delle altre autorità in materia di sicurezza. Certo è che la nuova via Colombo si presterebbe bene a ospitare il mercato, la cui presenza settimanale avrebbe anche il vantaggio di valorizzare il parcheggio. Naturalmente bisognerà razionalizzare gli spazi evitando grosse strutture che possano danneggiare il fondo erboso». L’alternativa potrebbe essere rappresentata dall’isola pedonale che attraversa il centro storico. «Stiamo studiando anche la possibilità di far estendere il mercato lungo via Garibaldi», dice ancora il sindaco, «naturalmente evitando di paralizzare il centro cittadino come avveniva prima dello spostamento sul lungomare. L’idea è di partire dall’altezza della villa comunale fino a collegare le tre piazze (Dante, Verdi e Repubblica, ndc) che si incontrano lungo il cammino, ma la presenza degli alberi e dei pali della luce non sembrerebbe agevolare il posizionamento delle bancarelle, che anche in questo caso non potrebbero avere dimensioni eccessive».
La soluzione ottimale per Roseto resta piazza Olimpia - cioè quella incastonata nella cittadella dello sport, già sede del mercato del martedì - dove gli spazi sono abbondanti anche per ospitare i grossi mezzi dei commercianti più attrezzati. Ma in questo modo verrebbe penalizzata la parte nord della città, piuttosto distante dalla piazza, precludendo la possibilità di fare un giro al mercato a chi non è dotato di auto. «Un’alternativa alla sede attuale va comunque trovata», sottolinea il sindaco, «anche perché così come è adesso il mercato non ha spazi adeguati ed è fonte di ingorghi stradali lungo la Statale 16». Infatti attualmente le bancarelle occupano quasi tutta la sede stradale, pertanto ai pedoni non restano che pochi centimetri di asfalto, per di più molto sconnessi.
Le cose poi si complicano dopo una giornata di pioggia con pozzanghere che rendono assai difficoltoso il passaggio dei pedoni, per non parlare delle mamme con passeggini o delle persone sulle sedie a rotelle. Inoltre il mercato sul lungomare non piace ai balneatori, i quali chiedono da tempo che almeno per i quattro giovedì di luglio e, soprattutto in agosto, venga adottata una soluzione alternativa.
Federico Centola
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