Il mercato torna sabato prossimo Invito agli anziani a restare a casa

7 Marzo 2020

Gli spazi tra le bancarelle saranno organizzati in maniera da evitare che si formino assembramenti Nell’ordinanza del sindaco si dispone anche che i locali pubblici forniscano disinfettanti per le mani 

TERAMO . Il mercato settimanale tornerà sabato prossimo. L’allarme coronavirus e le disposizioni del decreto del Governo per limitare i rischi di contagio hanno indotto il Comune ad annullare l’esposizione prevista per oggi. Tra una settimana, però, i banchi dei venditori ambulanti occuperanno di nuovo le vie del centro, con l’adozione delle misure di sicurezza indicate nel provvedimento del premier. L’adeguamento alle prescrizioni dettate dal decreto e la conseguente ripartenza del mercato dopo la sospensione sono state concordati nel corso di un incontro tra l’assessore alle attività produttive Antonio Filipponi e i rappresentanti delle associazioni di categoria.
SPAZI LARGHI. I banchi saranno riposizionati secondo le distanze previste, per evitare assembramenti di persone e il conseguente pericolo di contagio, su un’area sempre in centro ma più ampia rispetto a quella occupata di solito. «All’inizio della prossima settimana ridefiniremo lo spazio destinato al mercato», spiega Filipponi, secondo cui una parte dei banchi sarà trasferita nel tratto di circonvallazione Ragusa che costeggia piazzale San Francesco nei pressi del mega parcheggio e molto probabilmente in corso De Michetti che nel frattempo sarà liberato dal cantiere per la sistemazione dei marciapiedi. Quest’accorgimento non permetterà comunque di salvare le fiere, come quella di San Giuseppe che era in programma per il 15 marzo. Il maggior afflusso di visitatori e di espositori provenienti anche da altre regioni accentua i rischi, per cui queste iniziative al momento risultano annullate.
ANZIANI E NEGOZI. Nessuna sospensione, invece, per i mercati rionali. Lo stabilisce un’ordinanza del sindaco Gianguido D’Alberto che riassume le disposizioni anti-coronavirus. Le esposizioni settimanali in quartieri e frazioni non sono state bloccate in quanto, per limitatezza di aree occupate e presenze, non comportano pericoli. Il provvedimento, però, dispone la chiusura del centro anziani di via Antica Cattedrale. La misura è collegata all’invito rivolto alle persone in età avanzata, più esposte a gravi conseguenze derivanti dal contagio, a uscire solo per necessità e a evitare luoghi affollati. Nell’ordinanza, inoltre, viene imposta l’affissione nei negozi di cartelli con l’elenco delle norme igieniche a cui attenersi. Il provvedimento dispone anche l’avvio della sanificazione dei mezzi di trasporto pubblico. In uffici e locali aperti al pubblico sarà necessario mettere a disposizione di personale e utenti prodotti disinfettanti per le mani. L’ordinanza è destinata a far rispettare le disposizioni per limitare il contagio. «Ma è nostra intenzione dare segnali di rasserenamento», sottolinea il sindaco Gianguido D’Alberto, «indicando che, se si seguono le prescrizioni, la situazione può essere controllata: anche per questo abbiamo deciso di lasciare aperti gli uffici comunali».
ALUNNI DISABILI. L’amministrazione ha attivato, a seguito della chiusura delle scuole, l’assistenza domiciliare agli studenti divesabilitramite il coinvolgimento di operatori della cooperativa Filadelfia. In adesione al decreto di Conte anche l’istituto musicale Braga ha disposto l’interruzione delle attività fino al 15 marzo. Modificato per l’allarme coronavirus anche il calendario stilato dalla Team per ritiro da pare dei residenti nelle frazioni dei nuovi mastelli e di altro materiale per l’attivazione delle ecoisole informatizzate.
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