Il Micronido resta ancora chiuso

13 Settembre 2019

Fracassa protesta: «È un danno per le famiglie, dateci spiegazioni»

TERAMO. «Il Micronido è ancora chiuso». A segnalare il problema è il consigliere comunale di ‘Futuro in’ Franco Fracassa. La struttura, che ha ospitato da venti a cinquanta bambini tra diciotto e trentasei mesi, a detta del rappresentante dell’opposizione è sempre entrata in funzione il 1° settembre «invariabilmente da oltre vent’anni».
Al momento però il Micronido è chiuso, sottolinea Fracassa «ovviamente in danno di tutte quelle famiglie teramane e soprattutto di quelle mamme lavoratrici, che per poter continuare le loro attività sono già costrette a chiedere ospitalità nelle strutture di Comuni limitrofi, come Torricella, Bellante e Campli, con i disagi che ne conseguono». Il consigliere, dunque, chiede i motivi del ritardo nella riapertura. «Interessa poco se fosse errato o poco appetibile un bando o l’altro», afferma, «conta il risultato, che è una pessima novità assoluta».
Nella prossima seduta consiliare ‘Futuro in’ presenterà un’interrogazione alla giunta su questo argomento. «In primo luogo sarà bene sapere il perché, stavolta, è in corso una riapertura a singhiozzo delle scuole, alcune in un giorno ed altre in date differenti, con una evidente confusione che potrebbe riverberarsi anche sui servizi», fa sapere Fracassa, «in secondo luogo su alcune novità nel servizio di ristorazione scolastica». Il consigliere conclude con un richiamo all’alleanza civica-Pd che governa la città. «Auspichiamo, senza molte speranze, che la distratta maggioranza che appoggia la giunta D’Alberto rifletta sugli annunci e sulle scelte dei propri assessori», osserva, «che ad oggi non solo hanno apportato ben pochi cambiamenti, ma stanno picconando le migliori tradizioni e i migliori servizi comunali della nostra città». (g.d.m.)
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