Il ministro: «Ai bagnini spetta il bonus»

18 Giugno 2020

Vinta la battaglia condotta dalla Filcams Cgil, Catalfo ammette che c’è un problema nella legge

TERAMO. Il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo dà ragione ai bagnini e alla Filcams Cgil di Teramo che a nome loro chiede il bonus. Ieri, durante il question time della Camera, c’è stata l’interrogazione dell’onorevole Antonio Zennaro che ha riportato la protesta sul paradosso della mancata erogazione del bonus stagionali per i circa 200 bagnini della provincia di Teramo.
Catalfo, in diretta tv, ha detto che abbiamo ragione e che c’è un «vulnuns normativo» per il quale i bagnini non hanno ricevuto il bonus. «Ad ulteriore conferma della battaglia intrapresa nelle scorse settimane la stessa ministra ha chiesto un’ispezione per verificare la regolarità contrattuale e lavorativa dei bagnini della provincia di Teramo», osserva Mauro Pettinaro, segretario della Filcams, «un’ulteriore attenzione che ci fa ben sperare per continuare a lavorare sul miglioramento delle condizioni dei bagnini della provincia di Teramo. La ministra Catalfo ha ribadito che le strade per poter erogare ai bagnini il bonus sono due: il riesame o l’ “escamotage” e l’uso del bonus stagionale non del turismo. Avevamo anche noi come Filcams Cgil Teramo prospettato una delle due soluzioni qualora la circolare 49 non potesse essere modificata. Per queste ragioni ci riteniamo soddisfatti, anche se crediamo che il Governo debba fare attenzione e soprattutto prevedere strumenti di interventi tempestivi qualora situazioni come quelle dei bagnini della provincia di Teramo si palesino. Siamo soddisfatti perché un diritto inizialmente negato ora, per stessa ammissione della ministra del Lavoro, dovrà essere riconosciuto».