Il museo dello Splendore non chiuderà

3 Luglio 2020

La Fondazione che lo regge deve sciogliersi, ma il presidente Rega assicura: «La struttura riprenderà la sua attività»

GIULIANOVA. «La Fondazione Museo d’Arte dello Splendore è vicina al suo scioglimento per questioni legate alla riforma del terzo settore, ma il museo continuerà a vivere con la sua attività culturale». Così afferma Mimmo Rega, presidente della Piccola Opera Charitas. Fatte queste premesse, Rega esprime l’auspicio che l’amministrazione comunale voglia concludere il percorso condiviso in questi anni nel rispetto dell’istituzione che parimenti lo rappresenta, e aggiunge: «Chiunque paventi scenari apocalittici si astenga dal farlo». Com’è noto, l’emergenza sanitaria e la relativa pandemia hanno colpito non solo il Mas tuttora chiuso, ma le istituzioni museali di tutto il mondo. Rega in ogni caso sottoscrive un impegno: «Assicuro che la struttura riprenderà la sua attività, secondo i tempi e le modalità che la Piccola Opera Charitas, all’interno della quale tornerà la realtà museale, stabilirà, e confido nella collaborazione di tutti affinchè questa importante presenza sia, come nel desiderio del fondatore, fonte di cultura, bellezza e gioia». Infine il presidente sottolinea: «Debbo purtroppo condividere il mio profondo dispiacere in quanto il Museo d’arte dello Splendore, particolarmente caro al suo fondatore padre Serafino Colangeli, continua ad essere trascinato in sterili polemiche e strumentalizzazioni politiche. Il museo è stato punto di riferimento culturale per Giulianova e non solo e che per anni e sinora ha operato in collaborazione con il comune». Le parole del presidente evidentemente si riferiscono alla discussione sul Mas, a tratti spigolosa, nata tra il capogruppo del Cittadino Governante Franco Arboretti e il sindaco Jwan Costantini nell’ultimo consiglio comunale di martedì 30 giugno.
©RIPRODUZIONE RISERVATA