«Il nuovo ospedale è sparito dal dibattito»

10 Marzo 2024

Il comitato Pro Mazzini rileva il silenzio della politica e auspica la conferma del sito di Villa Mosca

TERAMO. Il comitato Nuovo ospedale pro Mazzini, in una nota firmata dai portavoce Domenico Bucciarelli e Demetrio Rasetti, alla vigilia del voto regionale rileva che «nel dibattito politico per il rinnovo del consiglio regionale abruzzese e per l’elezione del suo presidente il tema della sanità pubblica, a ragione, è prevalso su tutti gli altri. In questo contesto, però, ci dispiace rilevare come nel corso della campagna elettorale non si sia dibattuto delle tematiche legate al nuovo ospedale di Teramo, in considerazione del finanziamento statale in essere (120 milioni di euro) e anche dell’importante costo che la sua realizzazione comporterà per la cittadinanza, nel malaugurato caso che non sia confermato il sito di Villa Mosca, indicato all’unanimità dal consiglio comunale straordinario».
Il comitato, insomma, teme che il tavolo tecnico istituito da Regione, Comune e Asl per valutare il sito di Villa Mosca possa bocciarlo a vantaggio della collocazione a Piano d’Accio contro la quale gran parte della città si era mobilitata. «L’assenza di un confronto tra le forze politiche», continuano Rasetti e Bucciarelli, «su un argomento così preminente per il futuro della città non può che essere da noi rilevato, anche in considerazione che sull’argomento si sono espressi migliaia di teramani con la loro firma su una mozione a favore del sito ex Mazzini. Noi sul tema riteniamo che sono sufficienti le risorse già destinate allo scopo dal ministero della Sanità per la realizzazione della nuova struttura e che bisognerebbe assicurare da parte della Regione che le somme stanziate sono disponibili. Nel confermare il nostro parere favorevole per il sito del Mazzini, siamo fiduciosi che il tavolo tecnico, istituito a tal proposito, ne certifichi la fattibilità per i tanti motivi elencati in nostre precedenti note».