Il nuovo questore punta sul Daspo: sono già due i casi

TERAMO. In poche settimane dal suo insediamento, avvenuto a inizio luglio, il nuovo questore di Teramo Lucio Pennella ha già firmato due Daspo “Willy” contro le risse, che prevede il divieto di...
TERAMO. In poche settimane dal suo insediamento, avvenuto a inizio luglio, il nuovo questore di Teramo Lucio Pennella ha già firmato due Daspo “Willy” contro le risse, che prevede il divieto di accesso ai locali e agli esercizi pubblici. Entrambi i provvedimenti precauzionali sono scaturiti da due violenti episodi avvenuti all’interno di locali – verificatisi uno a Mosciano a maggio e uno ad Alba Adriatica a luglio – e sono arrivati sulla scorta dell’istruttoria che è stata svolta dalla Divisione Anticrimine della questura teramana.
Il primo Daspo è stato inflitto a un 54enne di origini rom già noto alle forze dell’ordine per altri reati contro la persona e il patrimonio, G.G., che il 23 maggio scorso, in un bar di Mosciano, secondo gli inquirenti ha aggredito senza plausibile motivo un altro avventore, il quale ha riportato lesioni che sono state giudicate guaribili in dieci giorni.
Il 54enne non potrà più accedere per due anni all’interno e nelle immediate vicinanze di locali pubblici o aperti al pubblico destinati alla somministrazione di alimenti e bevande in tutto il territorio provinciale.
Ha durata di un solo anno e riguarda solo i locali nel territorio di Alba Adriatica, invece, il Daspo inflitto ai danni di un 27enne del posto, V.M., che il 23 luglio ha colpito al volto, ferendolo, un cliente di uno stabilimento della località, utilizzando un bicchiere rotto e manifestando, secondo gli inquirenti, un’inaudita violenza.(l.t.)
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