Il paese sconvolto: rientrato dal Canada dopo tanti anni

Il racconto dei vicini di casa: «Era benvoluto da tutti Da poco era ritornato dalle vacanze trascorse al mare»
PIETRACAMELA. Un pugno di case alle pendici del Gran Sasso dove si conoscono tutti: a Intermesoli Renato Bellisari era rientrato da circa quindici anni dopo aver lavorato 30 anni a Toronto. Era tornato nella sua montagna perchè, diceva, «qui c’è l’aria buona».
Non aveva problemi economici: la pensione e la rendita di alcuni appartamenti gli consentivano di vivere agiatamente. Ogni estate trascorreva un mese in un albergo di Tortoreto, ma spesso rimaneva anche a Teramo, anche qui restando in albergo. Non guidava, non aveva il telefono cellulare, ma solo un’utenza fissa con cui si teneva in contatto con l’unica sorella in vita che vive in Canada. “Renatone”, così lo chiamavano in paese per la sua mole, amava il buon cibo e per questo non disdegnava frequenti uscite al ristorante. Da solo o in compagnia di alcuni amici. Che, raccontano a Intermesoli, erano sempre gli stessi. Conoscenti di una vita. «Qui», dicono in paese, «era benvoluto da tutti. Anche perchè siamo quattro anime e ci conosciamo davvero tutti».
Eppure giovedì pomeriggio nessuno ha visto nulla o ha sentito urla, grida, rumori sospetti. Niente. «Va detto», continua un residente, «che giovedì pomeriggio qui ha piovuto tantissimo e anche in modo molto forte. Forse per questo nessuno ha sentito nulla, perchè il rumore della pioggia potrebbe aver coperto tutto».(d.p.)
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