Il Palacastrum diventa un teatro part-time

Guidobaldi: «In città non esiste una struttura che possa ospitare spettacoli Già verificata l’acustica, ci riserviamo l’uso del palazzetto per alcuni giorni»
GIULIANOVA. Il Palacastrum sarà utilizzato anche come spazio per concerti e per rappresentazioni teatrali. Ad annunciarlo è stato ieri mattina l’assessore alla cultura Pierangelo Guidobaldi, durante la presentazione della IX edizione di “Caleidoscopio”, la rassegna concertistica del Comune di Giulianova, in collaborazione con la Fondazione Tercas, curata dai direttori artistici Marco Palladini e Galileo Di Ilio. Parlando della rassegna musicale, Guidobaldi ha ribadito come, d’ora in avanti, la cultura a Giulianova sarà intesa a valorizzare il territorio, anche umanistico visto che i musicisti che si esibiranno sono tutti giuliesi, e soprattutto in funzione di una ripresa commerciale. «Quello che manca a Giulianova», ha commentato l’assessore, «è un teatro e dunque, anche se ciò che dico magari causerà qualche polemica, auspichiamo che il palazzetto dello sport possa ospitare, da qui in futuro, anche grandi manifestazioni musicali e eventi teatrali, dato che la sala polifunzionale di via dei Pioppi all’Annunziata non è certo l’ideale». Rimpiangendo la chiusura dell’unico teatro giuliese, l’Ariston in via Gorizia (i proprietari vendettero l’immobile, dove oggi sorge un condominio e, al posto dell’ex cinema-teatro ci sono dei negozi) per cui forse, ha riferito Guidobaldi, «si sarebbe dovuta fare, insieme all’amministrazione, una riflessione diversa, anche se mi ricordo benissimo i costi elevati di cui parlavano i proprietari», l’assessore ha esposto il suo piano di rilancio.
«Dopo un sopralluogo al Palacastrum», ha continuato l’assessore, «con Palladini, Di Ilio e Marco Renzi, anche per verificare l’acustica del luogo, siamo giunti a conclusione che, pur non potendo cambiare destinazione d’uso al palazzetto, il Comune se ne riserverà l’utilizzo per alcune giornate. Sono molto arrabbiato perché, in passato, alcuni privati hanno utilizzato le strutture pubbliche come se fossero proprie. È ora di accogliere anche artisti e proposte che vengono da fuori, accogliendoli nelle nostre strutture». Per il prossimo anno già si pensa a un biglietto cumulativo che, insieme allo spettacolo, abbia compreso un aperitivo o un caffè in locali giuliesi, ovviamente promettendo equità alle sale e ai locali di paese e spiaggia.
«Grazie alla mia passata esperienza come direttore dell’Ente porto», ha continuato Guidobaldi, «ho capito che grandi eventi influiscono in maniera positiva su tutto il territorio. Proporrò anche agli operatori turistico-ricettivi di effettuare corsi di formazione di accoglienza. E, in più, la stagione delle manifestazioni verrà ampliata anche a maggio e ottobre». Visto che, sotto il periodo delle festività natalizie, è previsto l’arrivo di molti turisti, come hanno riferito gli operatori del settore, l’amministrazione ha deciso, accogliendo appunto la richiesta di albergatori e campeggiatori, di tenere aperti i poli museali civici, per offrire un percorso culturale ai visitatori. Proprio questa, ossia la creazione di percorsi tematici per i turisti, era una delle proposte che Marco Di Carlo, presidente della Federalberghi Giulianova, aveva in mente per il rilancio del turismo, insieme alla creazione di un sito internet interattivo e più moderno.
Margherita Totaro
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