Il parcheggio dell’ospedale tornerà a pagamento

26 Novembre 2019

Il provvedimento concordato tra Asl e Comune servirà a fermare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, che sta scatenando forti malumori tra i cittadini

GIULIANOVA. Il parcheggio davanti al padiglione ovest dell’ospedale tornerà ad essere a breve a pagamento dopo 15 anni di sosta completamente libera. Il provvedimento è stato deciso per stroncare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi e potrebbe interessare anche la zona che riguarda lo slargo di via Ruetta Scarafoni, al confine con la Piccola Opera Charitas. Della trasformazione del parcheggio su via Gramsci da libero a pagamento parla il sindaco Jwan Costantini che, anche dopo l’episodio del fermo di un abusivo da parte dei carabinieri, ha ricevuto diversi appelli e segnalazioni: «Capita anche a me, quando mi reco in ospedale, di venire ripetutamente fermato e importunato. Questo comportamento, a volte intimidatorio e minaccioso, da parte delle persone che esercitano abusivamente il mestiere di parcheggiatore, è rivolto soprattutto alle donne. Tutto ciò non è bello. Tra l’altro mi è stato riferito che ogni qualvolta la polizia municipale si affaccia da quelle parti per i dovuti controlli, quei parcheggiatori abusivi si danno alla fuga impedendo in tal modo di acquisire le generalità».
Due giorni fa sui social Claudio Di Giosia ha firmato una lettera aperta rivolta al sindaco sul problema dei parcheggiatori abusivi. «Dietro questi fenomeni», sottolinea Di Giosia, «spesso si nascondono organizzazioni criminali che sfruttano la gente tenendola sul libro paga. Queste persone prendono di mira donne timorose o anziani in difficoltà per estorcere denaro, e se non dai qualcosa ti ridono in faccia o ti apostrofano in malo modo. Ci sono tanti extracomunitari che lavorano distribuendo volantini, oppure nei campi o in fabbrica. Le forze dell’ordine fanno ciò che possono, ma a vigilare dovrebbero essere i giuliesi che non devono permettere un’occupazione prepotente del territorio». Tanti i commenti al post e in molti hanno raccontato la loro esperienza negativa personale vissuta quando non hanno messo le mani in tasca per consegnare l’obolo richiesto. Una signora ha confessato che in una circostanza, temendo qualche azione ritorsiva, ha dovuto far custodire la vettura dal marito.
Costantini dice che il problema sta per essere risolto: «Ho parlato con il manager della Asl Maurizio Di Giosia che mi ha assicurato un aiuto da parte dei vigilantes in servizio in ospedale fino a quando il parcheggio non verrà trasformato a pagamento. Verrà applicata una tariffa ridotta e verranno evitate delle spiacevoli situazioni». I parcheggi a pagamento dell’ospedale, dopo qualche anno dalla loro introduzione, furono aboliti con l’elezione a sindaco di Claudio Ruffini.
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