Il parco Chico Mendes è diventato una discarica

Dopo lo smantellamento del treno-ristorante è rimasto un cumulo di rifiuti ma c’è anche chi utilizza l’area verde per disfarsi di oggetti ingombranti
GIULIANOVA. Un cumulo di immondizia giace nel parco Chico Mensez, lì dove si trovava il treno ristorante “Orient express”, in disuso da moltissimi anni e poi rimosso lo scorso autunno. Il mucchio è composto prevalentemente da polistirolo e vecchie sedie di plastica rotte, oltre che da stracci, rivestimenti in tessuto e piccoli sanitari e lunghe strisce di gomma utilizzate per le guarnizioni. «I rifiuti», spiega l’assessore all’ambiente Fabio Ruffini, «sono quelli rimasti dallo smaltimento del treno “Orient express” e saranno rimossi nei prossimi giorni». Una volta smembrato il treno, che era stato per anni rifugio di senzatetto, una ditta appositamente incaricata si è recata al parco comunale per rimuovere tutto il materiale ferroso, lasciando lì tutti gli altri rifiuti.
Dopo aver effettuato vari sopralluoghi con la polizia municipale e il responsabile della Rieco Giuliano D’Alfonso, l’assessore all’ambiente conferma che il cumulo sarà rimosso a breve. «Per evitare che tutta quella roba finisse nelle discariche senza essere prima selezionata», continua Ruffini, «abbiamo prima dovuto fare una cernita tra gli ingombranti, che sono stati già rimossi, e quelli che potevano essere recuperati e riutilizzati. Adesso, lì, ci sono solo resti degli arredi interni del treno ristorante che non possono essere riciclati». Effettivamente, il cumulo di indifferenziato, contiene vecchie sedie e resti di sanitari, anche se un water, non si sa come, è andato a finire nella parte ovest del parco, ossia vicino al cancelletto che sbuca in via Tasso. È probabile, tuttavia, che quello sia un rifiuto di qualche cittadino incivile che ha scaricato lì l’oggetto non più utilizzato invece di contattare la Rieco per smaltirlo in modo corretto. Questa ipotesi è avvalorata dal fatto che, a due passi dal cancello di via Tasso, ci sono altri resti del sanitario rotto, insieme ad altri rifiuti sparsi e di varia natura. «Non appena la Rieco avrà la disponibilità di entrare col furgone», conclude l’assessore all’ambiente, «tutti i rifiuti saranno portati via». Il parco Chico Mendes, di proprietà della Asl, è in concessione (con un contratto rinnovato annualmente) al Comune di Giulianova fino al 31 ottobre 2014. L’area verde è ormai inutilizzata da diversi anni; dallo scorso anno nemmeno il luna park che annualmente fa tappa a Giulianova d’estate si è posizionato lì, a causa delle lamentele dei residenti, e si è spostato nell’area dell’ex Sadam. L’accesso al parco, tuttavia, sebbene sia interdetto sul lato est, è possibile dalla parte di via Tasso. Grazie a quell’accesso (i due cancelli in ferro sono stati divelti), molti ne approfittano per andarci di notte per bivaccare o per abbandonare dei rifiuti.
Margherita Totaro
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