Il Pascal sperimenta la classe con i libri digitali

Da settembre il progetto pilota dell’istituto scolastico che festeggia trent’anni Il materiale per gli studenti sarà gratuito, al lavoro anche su piattaforme speciali
TERAMO. L’istituto scolastico superiore “Pascal-Comi-Forti” compie 30 anni e guarda al futuro forte di una solida esperienza conquistata nel tempo. E con questo obiettivo lancia il progetto di una classe pilota che, a partire da settembre, userà solo libri di testo digitali e gratuiti. L’aula sarà dotata di notebook e lavagna multimediale con connessione Wifi. «L’iniziativa», si legge in una nota, «sfrutterà anche la piattaforma digitale Pascal che consente la condivisione di materiali, l’attivazione di forum tematici per la valorizzazione delle eccellenze e il potenziamento delle competenze. Gli studenti avranno a disposizione video-tutorial predisposti dai docenti per fruire in qualsiasi momento delle lezioni svolte in classe e colmare le eventuali lacune.Il gruppo docente porterà avanti la didattica 2.0 per stimolare la curiosità ed aumentare la motivazione degli studenti».
Una scuola innovativa, dunque, molto più vicina ai “digital native” «per offrire la possibilità agli allievi di apprendere e consolidare tutte le abilità oggi richieste dalla società attuale”Life Skills». Obiettivo degli insegnanti e della dirigente Clara Moschella è quello di offrire «una gamma di abilità cognitive, emotive e relazionali che consentano agli studenti di operare con competenza sia sul piano individuale che sociale». Un progetto innovativo, dunque, che insieme a tanti altri verrà presentato nell’open day in programma per oggi. «Nella società in cui viviamo stanno avvenendo cambiamenti e trasformazioni che hanno modificato radicalmente le abitudini di noi tutti, in maniera rapida e globale», conclude la nota, «è un errore sottovalutare tale cambiamenti e la scuola deve fare la sua parte. Per affrontare queste sfide con pensiero critico e nuove menti verrà utilizzata una didattica basata su situazioni di problem solving, role playing, cooperative learning, brain storming che abituino lo studente a prendere decisioni e gestire le proprie emozioni. E’ così che si formano gli uomini del futuro, capaci di essere protagonisti della società».
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