Il Pd aspetta le sue mosse per decidere se sostenerlo

6 Giugno 2017

GIULIANOVA. Dopo la conferenza stampa del sindaco, ieri pomeriggio si è riunito il Partito democratico per fare il punto sulla situazione e cercare di uscire dalla crisi politico-amministrativa con...

GIULIANOVA. Dopo la conferenza stampa del sindaco, ieri pomeriggio si è riunito il Partito democratico per fare il punto sulla situazione e cercare di uscire dalla crisi politico-amministrativa con il minor danno possibile. Le opzioni sul tavolo erano sostanzialmente tre: la prima, secondo la linea più dura, è quella di staccare la spina all’esecutivo; la seconda prevede la possibilità di un appoggio esterno al sindaco; la terza invece vede il Pd come parte integrante della maggioranza ma con una maggiore rappresentanza nella giunta. Una scelta definitiva fra queste tre opzioni, però, non è ancora stata fatta. In pratica il Pd si presenterà al confronto per capire cosa intende fare il sindaco di qui in avanti dopo aver azzerato le deleghe e non gli assessori. Insomma, l’ultima parola il Pd la dirà nel momento in cui conoscerà fino in fondo il nuovo progetto di Mastromauro. Il confronto tra i rappresentanti del Partito democratico è stato serrato e la decisione sul da farsi è stata assunta unitariamente. Inoltre sembra che il Pd voglia rimettere al centro della discussione la questione relativa alla rappresentanza del partito nell’Ente porto dove i Democratici, prima rappresentati da due componenti del cda tra cui il presidente, oggi sono completamente assenti. Anche questo aspetto sarà posto sul piatto della bilancia anche se per il Pd non sarà facile spuntarla.
Alfonso Aloisi
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