Il Pd: battaglia per lo scippo dei fondi Masterplan

8 Ottobre 2018

TERAMO. Il Partito Democratico di Teramo pronto ad opporsi alla rimodulazione del Masterplan decisa dal governo. «E così dopo la mancata equiparazione delle misure sisma 2016 con quelle 2009, attuata...

TERAMO. Il Partito Democratico di Teramo pronto ad opporsi alla rimodulazione del Masterplan decisa dal governo.
«E così dopo la mancata equiparazione delle misure sisma 2016 con quelle 2009, attuata attraverso la bocciatura in Parlamento degli emendamenti propostidal Pd ad opera di Cinque stelle e maggioranza, dopo lo scippo dei fondi previsti per il bando periferie, ecco ora un probabile furto dei fondi Masterplan per finanziare la messa in sicurezza della A24 e A25», scrive in una nota il capogruppo del Pd in Comune Luca Pilotti, «il governo, che finge il pugno duro con gli enti gestori, in verità non è in grado di incidere e pretendere la messa in sicurezza dei nostri ponti e delle nostre autostrade. Non riesce a trovare 200 milioni di euro se non togliendoli ai territori già duramente colpiti dal terremoto: è la guerra dei poveri. Teramo, dopo aver già subito lo scippo di 16 milioni e mezzo di euro per i fondi destinati dal bando periferie, potrebbe veder ora sottratti anche i fondi del Masterplan attraverso i quali aveva programmato la rigenerazione urbana di un importante pezzo del centro storico».
Se il decreto dovesse colpire la città il Pd teramano «annuncia battaglia e chiede la convocazione di un consiglio comunale straordinario con tutti i deputati del collegio, per contrastare questa ulteriore e gravissima spoliazione contro provvedimenti che mirano a dare il colpo di grazia ad una comunità già in ginocchio», conclude Pilotti.