Il Pd cerca alleati ma i 5 Stelle non abbandonano Ciancaione

ROSETO. Nel Partito democratico si continua a lavorare per creare una coalizione. Dopo l’annuncio della discesa in campo di Tommaso Ginoble, la presa di posizione di Alessandro Recchiuti, la...
ROSETO. Nel Partito democratico si continua a lavorare per creare una coalizione. Dopo l’annuncio della discesa in campo di Tommaso Ginoble, la presa di posizione di Alessandro Recchiuti, la conferenza stampa di Nugnes e Sottanelli e a breve anche l’ufficializzazione del candidato del centrodestra, i giochi sono quasi fatti in vista delle elezioni amministrative previste in autunno a Roseto, e il Pd locale deve trovare la quadra al più presto. A questo punto però restano poche le opzioni per gli accordi: sicuramente il Pd sarà appoggiato da Articolo 1 e probabilmente anche dall’area civica di Enzo Frattari e Franco Di Bonaventura.
Un altro desiderio del Pd è sempre stato quello di trovare una sintesi con i 5 Stelle, come d’altronde è già successo in altri Comuni recentemente, ma il gruppo locale guidato da Luigi Talamonti prosegue dritto nel suo progetto al fianco delle due liste “Un’altra idea di Roseto 21.0” e “Roseto Progressista e coraggiosa” a supporto della consigliera Rosaria Ciancaione, probabile candidata sindaco. A quest’ultimo progetto potrebbero aggiungersi poi gli ambientalisti, che con Ciancaione e i 5 Stelle hanno condiviso alcune battaglie, ad esempio quella sul piano di assetto naturalistico della riserva del Borsacchio.
Per quanto riguarda il candidato sindaco del Pd si sceglierà tra il sindaco uscente, Sabatino Di Girolamo, e l’ex sindaco Franco Di Bonaventura. Di sicuro il Pd allo stato attuale appare isolato e quindi più debole rispetto alle massicce coalizioni civiche di Tommaso Ginoble e Mario Nugnes, ma nei prossimi giorni potrebbero uscire fuori interessanti novità.( l.v.)
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