Il Pd contro i mini appartamenti «Non si cambia un piano in corsa»

20 Novembre 2016

Martinsicuro, la minoranza chiede la sospensione dell’atto di giunta che dà il via libera alla variante «Modifiche possibili solo se c’è interesse pubblico e la commissione urbanistica ha già detto no»

MARTINSICURO. L’opposizione dice “no” ai mini appartamenti per i turisti. La presa di posizione è contenuta in un’interrogazione firmata dal gruppo consiliare del Pd-Cambiare insieme dopo che la giunta, con una delibera d’indirizzo, ha rimessa in pista il provvedimento nonostante il parere contrario da parte della commissione urbanistica del Comune che per ben due volte si è espressa sull’intervento. La minoranza ricorda che proprio in quei pronunciamento veniva evidenziata l’infondatezza della variante al piano di lottizzazione necessaria per realizzare i mini appartamenti. «I motivi indicati dalla commissione su basano sul fatto che si va a modificare un contratto in fase esecutiva», spiegano nell’interrogazione i due consiglieri di “Cambiare insieme” Simona Antonini e Giuseppe Capriotti, «e questo può avvenire solo a fronte di un interesse pubblico specifico che, allo stato, non sussiste».

I rappresentanti dell’opposizione, infatti, fanno rilevare che «non è interesse dell'amministrazione favorire l'incremento di detta tipologia edilizia, sia per carenza di domanda sul mercato immobiliare, sia per la sua incidenza riflessa sul mercato di residenzialità».Per questo, dunque, la commissione ha espresso parere negativo alla modifica di una convenzione già stipulata ed in fase di applicazione. «Dopo questo parere però», proseguono Antonini e Capriotti, «l'amministrazione, che da sempre si è fatta paladina contro gli scempi dell'urbanizzazione selvaggia compiuti nel nostro territorio, ha prodotto attraverso una delibera di giunta un atto d’indirizzo che ha come obiettivo quello di approvare ugualmente la variante in oggetto». L’opposizione, dunque, chiede che si proceda alla sospensione in autotutela del provvedimento perché la scelta politica a cui tende « oltre ad aumentare la presenza di mini appartamenti turistici, potrà inficiare lo sviluppo dei comparti turistici presenti sul territorio comunale».

Una risposta all'interrogazione del gruppo di minoranza potrebbe arrivare già domani, quando alle 12 si riunirà il consiglio comunale. sebbeneall’ordine del giorno ci sia ub solo argomento: l’adesione al Gal (Gruppo di azione Locale) delle “Terre verdi teramane”.

Sandro Di Stanislao

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