Il Pd corteggia Romandini per il 2019

Sant’Egidio, grandi manovre per il dopo Angelini. In corsa anche Talvacchia, Amatucci e Fanini
SANT’EGIDIO. Sant’Egidio è già in fermento per il dopo Rando Angelini. Il sindaco di centrodestra che l’anno prossimo completerà il suo secondo, consecutivo mandato amministrativo non potrà ricandidarsi ed è lotta aperta per designare il suo successore.
Chi si sta muovendo con largo anticipo è il Pd, che corteggia l’ex assessore provinciale ai lavori pubblici ed ex esponente di Forza Italia Elicio Romandini. Romandini si candidò a sindaco nell’ultima tornata elettorale con una lista civica e nonostante le numerose liste in campo riuscì a raccogliere tanti consensi personali, cosa che però non successe a molti candidati della sua lista. Angelini riuscì a vincere nuovamente ed a spuntarla sulla lista del Pd che aveva come candidato sindaco Gabriele Di Bonaventura, che arrivò alle sue spalle. Romandini, recentemente, si è incontrato con il segretario del Pd locale Luigino Medori, ma sta ancora vagliando la proposta dei Dem. Non è escluso infatti che potrebbe capeggiare un’ulteriore lista civica. C’è da dire che Romandini è un politico di esperienza stimato da tanti cittadini, che lo vedrebbero come naturale successore di Rando Angelini. La sua eventuale corsa bis alla poltrona di primo cittadino, però, non sarà senza ostacoli.
Si stanno muovendo anche l’ex vice sindaco Sirio Talvacchia, attualmente in giunta con Angelini ed entrato nel gruppo Abruzzo Civico di Giulio Sottanelli, anche lui stimato da molti in città, il delegato allo sport Annunzio Amatucci e l’avvocato Vincent Fanini, coordinatore provinciale di Forza Italia, che sembra in pole position per rappresentare il centrodestra nel prossimo voto amministrativo. Ma manca ancora così tanto tempo alle comunali del 2019 che gli scenari in formazione adesso potrebbero cambiare.
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