Il Pd di Nereto: «Sulle manutenzioni la giunta dorme»

3 Marzo 2019

NERETO. «Ogni cittadino, ogni giorno da ormai sette mesi, può verificare con i propri occhi e con il proprio disagio il mancato intervento di ripristino di una piccola buca in via Michelangelo....

NERETO. «Ogni cittadino, ogni giorno da ormai sette mesi, può verificare con i propri occhi e con il proprio disagio il mancato intervento di ripristino di una piccola buca in via Michelangelo. Sette mesi, sette lunghi mesi di attesa per un intervento di manutenzione che ancora non arriva. E tutto ciò davanti ad una attività economica del nostro paese e in una arteria di grosso traffico soprattutto nei giorni e negli orari di scuola. Un’altra buca è presente lungo via Silone, ormai transennata da settimane, e per la quale ancora non si intravede l’inizio di alcun lavoro. Sappiamo bene che la competenza di questi lavori non è comunale, ma è compito di una amministrazione pressare l’ente competente per far eseguire subito i lavori, soprattutto se riguardano viabilità importanti».
Comincia così una nota del Pd di Nereto, che attacca frontalmente sulle manutenzioni l’amministrazione Laurenzi. E continua: «Facendo un giro per il paese si possono segnalare tante altre situazioni simili riguardanti la viabilità abbandonata a se stessa (una enorme buca lungo la strada che costeggia il cimitero, un lampione della pubblica illuminazione pericolante lungo via Matteotti)». Viabilità a parte, il Pd segnala: «Dopo la demolizione di una porzione del muro di cinta dell’ex campo sportivo Menti sono ancora ben visibili le centinaia di mattoni abbandonati in maniera disordinata; questo dopo che un consigliere comunale aveva rassicurato tutti noi, in un post su Facebook di luglio, che sarebbero stati tolti immediatamente e “bancalati”. Non ci sfugge il lungo ritardo nell’apertura del parco Pertini, sempre annunciata come prossima dal primo cittadino (accampando di volta in volta scuse sulla mancanza di qualche sconosciuto adempimento) ed oggi forse finalmente vicina. Eppure sarebbe bastato dedicare qualche ora di lavoro del personale manutentivo per terminare i pochi lavori rimasti. Infine, ciliegina sulla torta», conclude il Pd, «la chiusura di piazza Nassirya da oltre tre mesi per gli ennesimi lavori di rifacimento della pavimentazione. Una piazza progettata, realizzata e inaugurata in pompa magna nel giugno del 2012 dall’attuale sindaco quando era assessore ai lavori pubblici ed oggi, per l’ennesima volta, in corso di sistemazione con la posa di un materiale diverso da quello originale: tutto questo per coprire il mancato rispetto del capitolato sul quale l’assessore dell’epoca non ha vigilato».(a.d.p.)