Il Pd difende il piano spiaggia
Tribuiani: «Solo accuse strumentali dal comitato anti-erosione»
ALBA ADRIATICA. «La spiaggia è di tutti»: così il Partito Democratico di Alba Adriatica, guidato da Paolo Tribuiani, schiaffeggia il comitato anti-erosione che aveva criticato la bozza della variante al piano demaniale marittimo comunale.
Il Pd prima lo accusa di pensare solo a interessi personali: «Invece di impegnarsi sulle gravi conseguenze prodotte dalla erosione, di prospettare soluzioni, di verificare e monitorare gli interventi che la Regione dovrebbe attuare in quanto competente, utilizza l’occasione del piano spiaggia per avanzare, sembra, rivendicazioni non di categoria, non territoriali, ma personali, singole, nascondendosi dietro al comitato anti-erosione. Il piano è un importante strumento di programmazione che deve contemperare esigenze che vengono da più parti e non può essere un abito cucito su misura su 3 o 4 concessioni. Un piano equilibrato per soluzioni compatibili e di sviluppo, che non può essere diviso in spiaggia nord, sfortunata, e in spiaggia sud, privilegiata e colpevole di non aver avuto un’erosione e che, se la Regione ritarda ancora ad intervenirci, presto e bene, rischia la stessa fine. Questa sì, una incitazione ad un odioso aspetto di divisione cittadina». Poi l’accusa di strumentalizzazione politica: «La competenza sul problema erosione è della giunta regionale Marsilio e referente ne è il sottosegretario Umberto D’Annuntiis, citato poco e niente dal comitato per chiari motivi politici di appartenenza. Sono le sue promesse mancate, gli impegni non mantenuti, l’oggetto di contestazione del comitato anti-erosione, non l’amministrazione e il suo piano demaniale. Non è concepibile leggere dichiarazioni di parte così fuori tiro e pretestuose. Se il comitato vuole condurre una battaglia vera e leale contro l’erosione, e non utilizzare il piano demaniale per una strumentalizzazione politica, possiamo anche condividerla, come siamo certi farà tutta la città e l’amministrazione. Oggi ci sono prospettive nuove con il Recovery Plan». (l.t.)

