Il Pd: finora sull’ospedale nessuna risposta vera

19 Novembre 2017

GIULIANOVA . L’ospedale giuliese non può essere ridotto al ruolo di Cenerentola della sanità teramana. È questo il senso del documento ufficiale inoltrato dal Partito Democratico di Giulianova, a...

GIULIANOVA . L’ospedale giuliese non può essere ridotto al ruolo di Cenerentola della sanità teramana. È questo il senso del documento ufficiale inoltrato dal Partito Democratico di Giulianova, a firma del coordinatore Gabriele Filipponi, a varie figure istituzionali e politiche. La missiva è stata inviata al governatore D’Alfonso, agli assessori regionali Paolucci e Pepe, all’onorevole Ginoble, ai consiglieri regionali Mariani e Monticelli, al presidente della Provincia Di Sabatino, ai segretari regionale e provinciale Pd Rapino e Minosse. Nella lettera viene ribadito il concetto che in tema di sanità «occorre avere una visione ampia della vicenda al fine di far prevalere gli interessi generali migliorando i servizi per l’utenza». Filipponi, a nome della sua parte politica, rammenta che il partito si è sempre schierato a favore dell’ospedale di Giulianova ricordando le ripetute prese di posizione sia in consiglio comunale che attraverso iniziative tese a difendere l’unica struttura sanitaria presente sulla costa. «Tanti gli incontri avuti con esponenti del Partito Democratico», afferma Filipponi, «ma risposte concrete non ci sono state pur avendo sempre incassato una larga condivisione sugli argomenti proposti». Insomma, secondo il Pd locale nessuno si sarebbe attivato in maniera fattiva per rilanciare l’ospedale di Giulianova. Il Partito Democratico giuliese chiede a tutti i destinatari di impegnarsi ad attuare la delibera regionale numero 79 del 21 luglio 2016 relativa al riordino ospedaliero abruzzese, garantendo a Giulianova posizioni paritetiche rispetto ad altre città dove sono state previste realizzazioni di nuove strutture. «Dobbiamo purtroppo rilevare», aggiunge il segretario cittadino, «che il territorio giuliese risulta quello maggiormente penalizzato. Non va dimenticato che il presidio di Atri vanta quattro unità complesse e quattro primari come pure il presidio di Sant’Omero, mentre il presidio di Giulianova, ospedale della costa, può contare su una sola unità complessa ed un primario a scavalco con Teramo».
Il Pd chiede pari dignità sottolineando che il solo ospedale della costa è ubicato a Giulianova, rappresentando un punto di forza anche sotto il profilo della complessiva offerta turistica del litorale teramano. Filipponi, ribadendo la centralità di Giulianova anche durante i recenti avvenimenti naturali avversi, sollecita le istituzioni ed i vari livelli del partito per un’azione forte assieme ad un rapido cambio di rotta in modo da restituire la giusta dignità alla sanità giuliese «che appare sempre più emarginata». Dunque il Partito Democratico di Giulianova, dopo mesi di incontri e ragionamenti vari che nulla hanno prodotto, non appare più disposto a fare sconti ai vertici regionali, nonostante siano della loro stessa parte politica. (al.al.)
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