Il Pd: «Il Comune si indebita per opere pubbliche dubbie»
CAMPLI. Insorge la minoranza al Comune di Campli per via un indebitamento da oltre 1 milione e 400mila euro che l’amministrazione comunale avrebbe votato nell’ultimo giorno utile per operare...
CAMPLI. Insorge la minoranza al Comune di Campli per via un indebitamento da oltre 1 milione e 400mila euro che l’amministrazione comunale avrebbe votato nell’ultimo giorno utile per operare variazioni di bilancio e finalizzato a realizzare opere pubbliche. Una circostanza su cui sono sbottati i consiglieri d’opposizione Marino Fiorà ed Emanuela Tritella. «Nell’ultima seduta del consiglio comunale la giunta Quaresimale si è presentata con uno scarno foglietto privo tra l’altro del protocollo», dicono i due consiglieri, «in cui annunciava la volontà di contrarre mutui per opere pubbliche per un totale di 1milione e 410mila euro. Opere senza una logica di programmazione, non inserite nel piano triennale delle opere pubbliche, di cui non si conoscono l’esistenza di progetti o studi di fattibilità. Tra l’altro abbiamo contestato la possibilità che tali opere possano essere realizzate nel 2015 senza variare il piano annuale delle opere pubbliche e senza la certezza che i lavori possano concludersi nel giro di un mese, il tutto in assenza della concessione del mutuo da parte della Cassa Depositi e prestiti».
Secondo l’opposizione c’è stata anche un’inversione di rotta del sindaco Quaresimale. «Per anni dai banchi dell’opposizione aveva contestato qualsiasi contrazione di mutui ritenendo che pregiudicassero le casse comunali, invece adesso cambia idea e decide di indebitare Campli per i prossimi anni con opere senza alcun ritorno per i cittadini», concludono i consiglieri del Pd che lanciano accuse anche sull’incapacità di intercettare finanziamenti pubblici regionali e sulla mancata partecipazione ai bandi sull’efficientamento energetico. (m.d.t.)
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