Il Pd: «Il nostro candidato resta Prosperi»

Atri al voto, i Dem puntano sulla conferma del medico. Ma spunta l’omonimo ex presidente dell’Asp
ATRI. Spunta un terzo nome come possibile, anche se remoto, candidato sindaco del centrosinistra atriano: da alcuni giorni circola infatti il nome di Roberto Prosperi, ex presidente dell'Asp 2 teramana, a insidiare la candidatura di Alfonso Prosperi o di Giammarco Marcone, con quest'ultimo che sarebbe in leggero vantaggio nella scelta finale.
Ma la segreteria del Partito democratico locale non ha dubbi e promuove il medico Alfonso Prosperi, candidato sindaco alle comunali del 2023 e tesserato nel Pd, come scelta più giusta. «Si deve ripartire dalla coalizione dello scorso anno e con la stessa candidatura a sindaco», dice il segretario comunale del Pd Cesare Zippilli all'indomani della riunione di partito tenuta martedì sera, «ripartiamo, come diceva Enzo Tortora, da dove ci eravamo lasciati. Alfonso Prosperi è il nostro candidato». E sulle possibili alternative dice: «La città si aspetta una conferma di chi ha portato un buon risultato lo scorso anno. Siamo chiaramente in una coalizione e ognuno può esprimere un giudizio ma per quanto ci riguarda, ripeto, siamo per confermare l'assetto dello scorso anno, anche per una questione di serietà politica». Il presidente di Alleanza Civica, Alessandro Graziosi, risponde intanto così ai dubbi di Prosperi sulla conferma della coalizione che lo aveva supportato alle scorse comunali: «L'alleanza c'è ancora, assolutamente».
Sul versante del centrodestra, invece, non sembra così certa la ricandidatura dell'ex sindaco Piergiorgio Ferretti. Nelle scorse ore è circolato il nome di Alessandra Giuliani, ex assessore nella giunta Ferretti, come possibile candidato sindaco. È arrivata immediatamente la smentita di Giuliani: «Non so chi metta in giro queste voci. Rimarrò unita al sindaco uscente, ha tutto il diritto di ricandidarsi».
Enrico Cipolletti

