«Il Pd mente: bilancio sano e nessun buco da tre milioni»
MARTINSICURO. «Nessun buco da tre milioni di euro come detto dal Pd». Questo quanto evidenziato dall’amministrazione di Martinsicuro dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2015. «Il bilancio...
MARTINSICURO. «Nessun buco da tre milioni di euro come detto dal Pd». Questo quanto evidenziato dall’amministrazione di Martinsicuro dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2015. «Il bilancio di previsione ogni anno slitta», le parole dell’assessore al bilancio Stefano Ciapanna, «e questo non dipende da noi ma dai dati che lo Stato centrale manda sempre più in ritardo. Siamo sì a settembre ma voglio ricordare che già a gennaio i vari settori hanno rimesso le loro previsioni di spesa. Mancavano i dati del ministero, che tra balzelli e nuove tasse porta ad avere i dati ad estate inoltrata».
Il bilancio dell’ente quest’anno si aggira sui 10 milioni di euro con un avanzo di circa 370mila euro. «In questo anno abbiamo avuto ulteriori tagli dallo Stato per circa 400mila euro», spiega Ciapanna, «e nonostante questo siamo riusciti ad non aumentare le imposte che dall’inizio del nostro mandato sono scese da 8 milioni e 200 mila euro a 6 milioni e 200 mila. Questo non perché siamo bravi ma per effetto delle nuove normative che impongono il contenimento delle spese. Nel triennio 2012 -2014 abbiamo acceso mutui per 800 mila euro e basta ricordare che nel 2010 ne erano stati accesi per circa 800mila euro e l’anno precedente per 650mila. Abbiamo ridotto in tre anni di 150mila euro il costo del personale in quanto le assunzioni negli enti pubblici devono essere il 20% rispetto a chi va via. Questo se da una parte fa quadrare i conti, dall’altra crea problemi rispetto a ciò che chiedono i cittadini».
È stato un bilancio approvato dai soli consiglieri di maggioranza. Per la minoranza c’è stato il voto contrario di Massimo Vagnoni (Progetto Comune) e Giuseppe Capriotti (Pd), mentre gli altri consiglieri di minoranza non erano in aula. Intanto, l’amministrazione comunale con una nota replica alle accuse mosse dal Pd sul presunto “buco” milionario nel bilancio. «Risulta completamente fuori luogo», si legge nella nota, «il tentativo maldestro degli esponenti del Pd di voler ascrivere alla nostra amministrazione un disavanzo quando non addirittura un debito di 3 milioni di euro. Ricordiamo a questi ottimi inventori di slogan che le bugie hanno le gambe corte e quando vengono smontate, come fatto in modo impeccabile dall’ assessore al bilancio nel corso dell’assise, espongono anche a magre figure».
Sandro Di Stanislao
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