Il Pd: «No alla piscina ai privati»

31 Maggio 2024

Attacco del partito su tempi lunghi dei lavori, costi aumentati e futura gestione

GIULIANOVA. Nonostante le rassicurazioni fornite sui lavori in corso nella piscina comunale da parte dell’assessore Giampiero Di Candido, continua la polemica sul tema da parte del centrosinistra. Il Partito democratico locale scrive in una nota: «I ritardi maturati per i lavori sono diventati insopportabili. La chiusura dell’impianto ha costretto tanti cittadini-utenti a emigrare in diverse località, sopportando costi aggiuntivi per i propri bilanci familiari. Il progetto di adeguamento della piscina, per un importo di 768.363 euro, è stato approvato il 27 ottobre 2020, e solo due anni dopo, il 20 ottobre 2022, veniva approvato il progetto definitivo/esecutivo con un importo maggiorato a 980mila euro. I lavori poi, ripresi nel febbraio 2023, sono stati sospesi nell’agosto 2023 per sopravvenute esigenze, e i motivi non sono mai stati illustrati con chiarezza».
Per il Pd, nonostante la riapertura sia stata annunciata più volte, resta comunque l’incertezza e lancia l’allarme su una futura gestione privata. «I costi per i lavori sono maggiorati di ben 135.668 euro più Iva, tutti a carico del bilancio comunale (ovvero dei giuliesi), e per i tempi di riapertura al pubblico non c’è alcuna certezza nonostante siano stati annunciati più volte», continua la nota del Pd, «e poi si prospetta una privatizzazione dell’impianto pubblico. Nella relazione di progetto, infatti, c’è l’intenzione di dare la struttura in gestione a una società locale mediante apposito bando pubblico. Ma se è un bando pubblico, come si può da ora ipotizzare un affidamento certo a una società locale? Inoltre si afferma nella relazione che la società aggiudicataria dovrà attenersi a un regolamento comunale e si occuperà dell’intera gestione dell’impianto, che potrà essere utilizzato da altri utenti o società dietro pagamento di un canone di concessione per gare, allenamenti e altre manifestazioni».
Luca Venanzi