Il Pd: «Nugnes non risolve le questioni urbanistiche»

21 Agosto 2023

La segretaria Ferretti: «Sul nuovo Prg tutto tace, ferme le osservazioni al Pan E bisogna intervenire rapidamente sul problema dei vincoli decaduti»

ROSETO. Il Partito democratico rosetano chiede soluzioni urgenti in materia urbanistica all’amministrazione comunale, ritenuta incapace dagli stessi Dem di risolvere le importanti questioni in ballo. «Emergenze urbanistiche», come le definisce il segretario del Pd locale Emanuela Ferretti, come il nuovo Prg e il Piano di assetto naturalistico (Pan) della riserva del Borsacchio che, sempre secondo Ferretti, il sindaco Mario Nugnes «ignora per andare a infrangere un vero e proprio tabù della città di Roseto: l'altezza degli edifici sul lungomare centrale». Il riferimento è alla variante adottata di recente tra le polemiche.
«Durante la passata amministrazione avevamo avuto occasione di notare un brillante giovane consigliere di opposizione, Mario Nugnes, il quale manifestava una certa vocazione per l'urbanistica», dice Ferretti, che esprime perplessità sulla sua capacità, da primo cittadino, di occuparsi di tali questioni. E poi entra nel dettaglio. Sulla progettazione del Prg: «È stato conferito l'incarico da più o meno quattro anni e i tecnici incaricati non vedono l'ora di discutere con il sindaco l'indirizzo generale sul quale muoversi prima di riconsegnare l'elaborato». Sui vincoli decaduti: «La soluzione dei problemi ad essi correlati potrebbe, con il sistema della compensazione, mettere a disposizione del patrimonio comunale vaste aree in zone strategiche della città, preziose per risolvere una volta per tutte la piaga della mancanza di parcheggi o per creare nuovo verde pubblico. Argomento questo che però, in assenza di rapida, anzi diremmo urgente risoluzione, esporrebbe il Comune a un grosso numero di contenziosi con i privati proprietari delle aree in questione, con il forte rischio di dover corrispondere grossi indennizzi ai ricorrenti». Infine il Pan adottato con l’amministrazione Di Girolamo e le relative osservazioni presentate nel 2021. «Da allora», ricorda Ferretti, «le osservazioni sono chiuse in un cassetto dell'ufficio urbanistico, in attesa che qualcuno si ricordi di esaminarle e di trasmetterle alla Regione».
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