Il Pd: offerto l’assessorato ai civici per unire la sinistra

ROSETO. «L’incarico di assessore è stato più volte rifiutato dalla candidata Gabriella Recchiuti». Così il Pd replica alle accuse di mancato rispetto dei patti mosse dai consiglieri di opposizione...
ROSETO. «L’incarico di assessore è stato più volte rifiutato dalla candidata Gabriella Recchiuti». Così il Pd replica alle accuse di mancato rispetto dei patti mosse dai consiglieri di opposizione Mario Nugnes e Angelo Marcone, rispettivamente esponenti di Abruzzo civico e Roseto nel cuore. «Il Pd», prosegue la nota del partito, «anche a fine di chiudere questa polemica inutile e pretestuosa, chiarisce che la ragione dell’offerta non era quella di spaccare il gruppo di #amoroseto ma più semplicemente quella di iniziare un percorso necessariamente graduale di ricucitura politica di uno strappo che si era verificato negli ultimi mesi nell’area del centro sinistra cittadino. Avviare e portare a termine questo percorso rimane un impegno politico e morale per il Pd di Roseto e sarà esteso a tutte quelle forze della sinistra, anche quelle non rappresentate in consiglio comunale». «Non ritengo di dover sottolineare più di tanto il mancato rispetto dell’accordo politico e programmatico tra le forze della nostra coalizione e il Pd», è invece la posizione di Rosaria Ciancaione, capogruppo di “Un’altra idea di Roseto progressista”, «perché credo sia un problema del sindaco e del Pd venuti meno alle promesse e alle intese». Quindi l’annuncio del proprio ruolo in consiglio comunale. «Saremo all’opposizione», si legge infatti nella nota della Ciancaione, «un’opposizione costruttiva che auspico sia forte e viva anche all’interno della maggioranza, in un’ottica di superamento delle vecchie logiche politiche e per favorire la valorizzazione del confronto di idee. Ritrovare un’anima critica all’interno dei vari gruppi e tra i gruppi presenti in consiglio, a prescindere da maggioranza e minoranza, significa abbandonare la filosofia del pensiero unico per proiettarsi verso una democrazia vera e costruttiva, che può nascere solo dal confronto».(f.ce.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

