Il Pd propone: disoccupati come scrutatori

11 Ottobre 2016

Il gruppo Pd ha protocollato la richiesta di dare priorità nella nomina degli scrutatori a coloro che siano disoccupati o inoccupati, in vista del referendum costituzionale del 4 dicembre. «L’obiettiv...

Il gruppo Pd ha protocollato la richiesta di dare priorità nella nomina degli scrutatori a coloro che siano disoccupati o inoccupati, in vista del referendum costituzionale del 4 dicembre. «L’obiettivo di questa iniziativa», spiega Federica Vasanella, capogruppo Pd in consiglio, «che verrà proposto anche in commissione elettorale, è quello di favorire l’accesso al ruolo di scrutatore di persone che, a causa della perdita del posto di lavoro o dell’impossibilità di trovare un impiego, sono prive di reddito e versano in condizioni di difficoltà. La nostra istanza, indirizzata al sindaco Francesco Mastromauro, presidente della commissione elettorale, e al dirigente del ramo, è finalizzata a fare in modo che i cittadini disoccupati e che, perciò, stanno attraversando delle difficili contingenze, possano trarre un piccolo beneficio economico svolgendo un servizio per lo Stato. Il compenso riconosciuto dalla legge agli scrutatori non è particolarmente consistente, ma si tratta comunque di un introito, che preferibilmente vorremmo venisse destinato a chi ha maggiore necessità». Il gruppo Pd si dice anche conscio del fatto che quella suggerita non è la soluzione a tutte le problematiche economiche e lavorative che affliggono cittadini ma è un segnale di attenzione ai bisogni di chi è in difficoltà. (mt)