Il Pd propone: Villa Clemente sede di libri e video sulla città
ROSETO. Utilizzare Villa Clemente, dopo la sua riqualificazione, come luogo di custodia del grande patrimonio bibliografico, sonoro e video della città di Roseto, attualmente disperso in vari edifici...
ROSETO. Utilizzare Villa Clemente, dopo la sua riqualificazione, come luogo di custodia del grande patrimonio bibliografico, sonoro e video della città di Roseto, attualmente disperso in vari edifici che si trovano sul territorio comunale e non con il rischio di deterioramento. È la proposta del Partito Democratico di Roseto all’amministrazione Nugnes, auspicando che il progetto di riqualificazione venga attuato al più presto. «Quando, qualche anno fa, si presentò l'opportunità di proporre un progetto da finanziare con i fondi della cosiddetta Rigenerazione Urbana», si legge nella nota del Pd, «noi, cioè l’amministrazione Di Girolamo, proponemmo la ristrutturazione di Villa Clemente. In quella occasione, il duo Nugnes-Marcone, allora in opposizione, manifestò la propria contrarietà al progetto, anzi propose di destinare i relativi fondi ad altro scopo, salvo poi annunciare nei giorni scorsi, in maniera trionfale, che la loro amministrazione aveva ottenuto il finanziamento della ristrutturazione di Villa Clemente e stava per dare il via ai lavori».
Il Pd avrebbe preferito che la sala convegni fosse un po’ più capiente rispetto ai 100 posti previsti, anche se è consapevole delle prescrizioni di Ferrovie dello Stato e Soprintendenza. (l.v.)

