Il Pd: «Questa giunta non ci soddisfa»

23 Maggio 2017

Il segretario Filipponi chiede che l’amministrazione lavori di più e che le decisioni vengano condivise dalla maggioranza

GIULIANOVA. Il Pd non è soddisfatto per come vanno le cose in Comune, sia dal punto di vista dell’azione amministrativa che per quanto riguarda le risposte da fornire alla cittadinanza. Il partito di maggioranza relativa, che alle elezioni amministrative incassò 2.531 voti risultando la prima lista della coalizione di centro-sinistra, mette dei paletti. Proprio per la sua posizione centrale all’interno dello schieramento, il Pd non ci sta ad essere omologato all’attività del sindaco e dell’esecutivo. Le frizioni del resto sono venute a galla già da tempo e si sono accentuate negli ultimi mesi dopo la scissione avvenuta all’interno del Pd con il passaggio del sindaco Francesco Mastromauro in Articolo 1-Mdp. I democratici si sono spesso lamentati per la mancata collegialità in merito a decisioni di un certo rilievo venendo addirittura a conoscenza da terzi di importanti provvedimenti. Il fatto più eclatante degli ultimi tempi, tanto per citarne uno, è sicuramente la richiesta di accesso agli atti per alcune opere pubbliche di un certo peso. I quattro consiglieri del Pd, rappresentati dalla capogruppo Federica Vasanella, ed i due di Civicamente rappresentati dal capogruppo Luigi Ragni, hanno chiesto di poter esaminare gli atti che riguardano la realizzazione della caserma dei carabinieri all’Annunziata ed i lavori di messa in sicurezza della scuola media Pagliaccetti, delle elementari di Colleranesco e della De Amicis. Una richiesta di trasparenza e al tempo stesso una presa di distanza dal sindaco. Circostanze che si sono immediatamente riproposte in occasione della programmazione delle manifestazioni estive 2017. Pd e Civicamente, tenendo la barra ferma, hanno indotto Mastromauro a cambiare idea e il sindaco ha dovuto scegliere la soluzione del regolamento comunale esistente, abbandonando in tutta fretta la “legalità” dei bandi. Il Pd non ne fa mistero e attraverso il segretario Gabriele Filipponi sottolinea al riguardo: «Occorre essere realisti. Non siamo per niente soddisfatti dell’attuale azione amministrativa. E’ necessario ed auspicabile che l’esecutivo lavori di più e le decisioni vengano assunte in maniera collegiale coinvolgendo tutta la maggioranza, nessuno escluso». Lo stesso segretario del Pd giuliese indica che «occorre prioritariamente migliorare la manutenzione in città ed accelerare i procedimenti autorizzativi urbanistici a salvaguardia delle opportunità economiche». Il Pd punta il dito anche sul sociale ed indica come prioritario «favorire azioni innovative ed adeguate per aiutare i cittadini in difficoltà a causa della crisi economica che ha colpito le fasce più deboli rendendo gli emarginati ancora più poveri». Una presa di posizione che non prelude, specifica Filipponi, a un rimescolamento di poltrone: «Non rivendichiamo alcuna postazione in giunta». Alfonso Aloisi
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